REGOLAMENTI

DEROGHE REGOLAMENTARI
TERRITORIALI
CAMPIONATO AMATORI 2017/2018

 

ART. 1 – ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA’ UFFICIALI CALCIO A 11 AG. MASCHILE

La presente normativa, riguarda le norme di partecipazione delle manifestazioni organizzate dalla struttura di attività calcio di Taranto classificabili come attività ufficiali agonistiche (CAMPIONATI) ed attività non ufficiali (COPPE/TORNEI/RASSEGNE). Alle manifestazioni organizzate, verranno iscritte Associazioni Sportive affiliate alla ASI di Taranto, ognuna delle quali è rappresentata da UN UNICO DIRIGENTE RESPONSABILE, il cui nome viene comunicato prima dell’inizio delle attività al COMITATO ORGANIZZATORE. I suddetti responsabili hanno il dovere di prendere visione del Comunicato Ufficiale pubblicato ogni MERCOLEDI’ sul sito internet ed inviato via e-mail.
Resta inteso che il comunicato ufficiale rimane disponibile presso la sede, immediatamente dopo la sua pubblicazione e tutto quanto in esso contenuto fa testo a tutti gli effetti nei confronti delle Associazioni, Dirigenti ed Atleti indipendentemente dall’avvenuto ritiro/lettura da parte dei responsabili.

CAMPIONATI

I campionati, saranno regolamentati da proprie norme di partecipazione (deroghe) che andranno ad integrare/modificare quelle previste dalla NORMATIVA GENERALE NAZIONALE e verranno disputati nei diversi impianti sportivi della città di Taranto e provincia nelle giornate del SABATO (14.30-18.00), del  LUNEDI’(POSTICIPI) e del  VENERDI’(ANTICIPI) ore 21.00.
Il CAMPIONATO “seria A” , sarà composto da 16/18 squadre.
Verranno istituiti anche i CAMPIONATI di “serie B1” e “serie B2” rispettivamente di 16/18 squadre.

Le modalità di promozione verranno effettuate secondo questo iter:
Nella B1 verranno promosse in serie A le prime 3 classificate;
Nella B2 verranno promosse in serie B1 le prime 3 classificate.
Retrocederanno le ultime 3 classificate dalla serie A alla serie B1 e dalla serie B1 alla serie B2.

Le modalità di ripescaggio verranno effettuate secondo questo iter:
SERIE A – B1 (Prima ripescata 14^serie A ;seconda ripescata 4^serie B1;terza ripescata 15^serie A;quarta ripescata 5^serie B1;quinta ripescata 16^ serie A ;ultima ripescata 6^serie B1)
SERIE B1- B2 (medesimo criterio)
.
Qualora si rendessero disponibili altri posti per rinunce delle squadre aventi diritto, acquisiscono il diritto le società che a scalare nella stagione precedente hanno conseguito i migliori piazzamenti.

Gli eventuali ripescaggi verranno decisi solo dopo la presentazione di tutte le richieste di partecipazione al campionato che avranno termine ultimo 20/07/2018 e dovranno OBBLIGATORIAMENTE essere accompagnate da: modulo Iscrizione, modulo preferenze, richiesta di affiliazione e tesseramento, Atto Costitutivo e Statuto Societario, lista giocatori, versamento cauzione 150.00 €. Dopo il termine ultimo il C.O. provvederà ad ufficializzare la composizione delle serie. Sarà comunque possibile iscriversi dopo tale termine partendo dalla serie più bassa (avendo il C.O. già composto le serie) ed in relazione alla disponibilità di spazi occupabili.
TORNEI/RASSEGNE

Le Rassegne/Tornei sono manifestazioni alle quali partecipano su invito le Associazioni affiliate in relazione a quanto previsto dalle presenti norme di partecipazione territoriale. Per le Rassegne Finali (Provinciale – Di Lega – Ponte Girevole – Italia) verranno invitate tutte le Associazioni alle quali sarà inviato un supplemento informativo contenente le disposizioni previste dal C.O. in materia;
Verranno invitate alle Rassegne/Tornei Finali Provinciali le prime quattro squadre classificate nella serie A,le prime due classificate nelle serie B1 e B2.
In caso di rinuncia all’invito, verranno invitate le società che a scalare hanno conseguito i migliori piazzamenti.
Verranno invitate alle Rassegne/Tornei Finali di Lega le squadre classificate dalla quinta all’ottava posizione nella serie A, le terze e quarte classificate nelle serie B1 e B2.
In caso di rinuncia all’invito, verranno invitate le società che a scalare hanno conseguito i migliori piazzamenti.
Per consentire a tutti la partecipazione alle Rassegne/Tornei Finali, verranno invitate alle Rassegne/Tornei Finali di Ponte Girevole e Italia, tutte le associazioni.

Formazione dei 2 gironi Torneo/Rassegna Provinciale
GIRONE A:1° Classificata serie  A –  4° Classificata  serie A –   2° Classificata  serie B1 – 1° Classificata  serie B2;
GIRONE B:1° Classificata serie B1 – 2° classificata serie B2 – 2° Classificata serie  A – 3° Classificata  serie A;

Formazione dei 2 gironi Torneo/Rassegna di Lega
GIRONE A: 5° Classificata serie A – 8° Classificata serie A – 3° Classificata serie  B1 – 4° classificata serie   B2;
GIRONE B: 3° classificata serie B2 – 4° classificata serie B1 – 6° Classificata serie A – 7° Classificata serie A;

L’invito alle Rassegne Finali non sarà consentito alle società che violino l’art.8 (punto1-comma3). In caso di violazione verranno ripescate le società che a scalare hanno conseguito i migliori piazzamenti.
Si ribadisce che, in relazione alla violazione dell’art.8, per la Rassegna/Torneo Italia ed Enti sono previste DEROGHE REGOLAMENTARI al presente regolamento che verranno consegnate solo agli iscritti.

 

ART. 2 – COMPOSIZIONE DELLE SQUADRE

Ogni Associazione può iscrivere un numero illimitato di atleti (sempre nel rispetto della soglia d’età minima di 18 anni stabilita di comune accordo in Assemblea delle Associazioni ed in deroga all’Art.3 Reg.Naz. punto 1) ad eccezione di coloro che risultano soggetti sanzionati sul piano disciplinare dalla F.I.G.C. o CAMPIONATI DI FEDERAZIONI UFFICIALI ESTERE o DA ALTRI ENTI DI PROMOZIONE SPORTIVA. E’ sottointeso che tali soggetti saranno tesserabili al termine della sanzione disciplinare prevista. Al Direttore di gara si dovrà presentare prima dell’inizio della gara Tessere, Documenti Identità e n.2 distinte/liste composte da massimo 25 giocatori di cui: N.13 compresi fra i 18 ed i 30 anni di età   (SERIE A – SERIE B1 – SERIE B2);
Al numero dei giocatori in lista si possono aggiungere fino a N. 5 nominativi di Dirigenti “NON ATLETI” regolarmente tesserati.
SI PRECISA CHE SI TIENE CONTO SOLTANTO DELL’ANNO DI NASCITA. L’ETA’ DEL GIOCATORE VA’ CALCOLATA IN RAPPORTO ALLA DATA DI INIZIO DELLA NUOVA STAGIONE SPORTIVA. (2018) – (Formula : 2018 – Anno Nascita Tesserato).
A tale Campionato non possono partecipare, nè essere inclusi in alcun elenco, atleti tesserati con la FIGC o CAMPIONATI DI FEDERAZIONI UFFICIALI ESTERE nel Settore Calcio e Calcio a cinque, che abbiano preso parte alla attività ufficiale (anche se solo riportati sulla lista per una gara) inerente la Stagione Sportiva  2017/2018, viene consentita la deroga solo per il portiere (senza limitazioni di categoria) dichiarato al momento del suo tesseramento il quale potrà fare solo il portiere e per tutti i soggetti tesserati con FIGC/CAMPIONATI ESTERI non qualificabili come ‘atleti’ e svolgenti altri incarichi che ovviamente non comportino la disputa di gare ufficiali (es. Allenatori/Dirigenti/Massaggiatori/Medici Sociali)
E’ possibile inserire nella rosa soltanto n.1 portiere menzionato come F.I.G.C.,  per motivazioni di varia natura, l’associazione potrà DEPENNARE il portiere FIGC in rosa e tesserare un altro portiere FIGC, previa comunicazione alla segreteria.
TALE OPERAZIONE SARA’ CONSENTITA SOLO UNA VOLTA DURANTE TUTTA LA STAGIONE SPORTIVA.
Il PORTIERE FIGC DEPENNATO potrà essere nuovamente tesserato da altre A.S.D. solo nei tempi previsti dalle Finestre di Trasferimento Campionato e/o Coppe e/o Rassegne senza necessità di nullaosta.
La mancata osservanza di quanto previsto dall’art.2 comporterà:
-Perdita a tavolino per 3-0 della/e gare disputate dal tesserato eccedente la normativa indicata nel suddetto articolo (con validità retroattiva per l’inserimento in lista gara);
-Esclusione dal torneo di tutti i giocatori eccedenti le norme indicate nel suddetto articolo;
-Penalità di 10 punti in Targa Disciplina per ogni tesserato eccedente la normativa indicata nel suddetto articolo;
-Ammenda per ogni giocatore eccedente la normativa indicata al suddetto articolo.
E’ esentata da tutte le suddette penalità l’Associazione che comunica tempestivamente il tesseramento di un suo giocatore con la FIGC a torneo già iniziato.
A tal proposito si vuole sottolineare che il giocatore divenuto tesserato FIGC e per questo depennato dalle liste dell’A.S.D. di riferimento, con relativa comunicazione al C.O., non rientra nel numero di trasferimenti massimale che l’A.S.D. potrà fare nelle finestre di trasferimento previste (CAMPIONATI/TORNEI/RASSEGNE).

SI SPECIFICA CHE AI CAMPIONATI UFFICIALI REGIONALI E NAZIONALI, E’ POSSIBILE INSERIRE TUTTI I TESSERATI ENTRO IL 31/03/18 ED “ESCLUSIVAMENTE” AGLI STESSI ANCHE I TESSERATI FIGC (non solo Portiere) ENTRO LA 2^ CATEGORIA.

NON ESISTE DIFFERENZA TRA SQUALIFICATO FIGC e TESSERATO FIGC
Lo squalificato è colui il quale risulti appunto squalificato sul piano disciplinare da questa Organizzazione, dalla F.I.G.C. o da altri Enti di Promozione Sportiva (quindi attualmente NON IN ATTIVITA’).
Il tesserato FIGC è colui il quale abbia preso parte alla ATTIVITA’ UFFICIALE FIGC (anche se solo riportato sulla lista per una gara) inerente la Stagione Sportiva  2017/2018.
Le Deroghe previste dal presente scritto e valevoli a livello territoriale riguardano: il portiere o altri tesserati che nella FIGC ricoprano ruoli diversi da quello del giocatore (Allenatore/Dir. Sportivo/Massaggiatore etc…).
Le PRINCIPALI penalità previste per soggetti TESSERATI FIGC e/o SQUALIFICATI riguardano la perdita di tutte le gare in cui l’A.S.D. lo abbia inserito nella lista gara, esclusione dello stesso da tutte le manifestazioni sino al termine della stagione sportiva, P.ti P.tà in T.D. e relativa ammenda pecuniaria.
ULTERIORI PENALITA’ saranno stabilite dalla COMMISSIONNE DISCIPLINARE in relazione alla gravità dei fatti.

Reclami in ordine alla presunta attività di giocatori FIGC partecipanti, saranno presi in considerazione solo se corredati di opportuna documentazione probatoria o da dichiarazioni esaurienti e circostanziate. (Rif.ART.9 del Regolamento).

TRASFERIMENTO E SVINCOLO GIOCATORI CAMPIONATI (DEROGA Art.2 Reg.Naz. punto 5)
Il passaggio/trasferimento di tesserati da un’Associazione ad un’altra, sarà possibile in queste fasi previo nulla osta dell’Associazione di appartenenza:

  • PRIMA FASE TRASFERIMENTO (Entro le prime 4 giornate del girone di andata);
  • SECONDA FASE TRASFERIMENTO (Tra il Lunedì successivo all’ultima giornata d’andata ed il giovedì precedente alla seconda giornata di ritorno).

In entrambi i casi saranno consentiti n°5 trasferimenti di tesserati da un’ASD ad un’altra (sia in entrata che in uscita). Il Trasferimento verrà consolidato dietro rilascio di Nuovo Tesseramento da parte della Segreteria, alla quale sarà necessario far pervenire NULLAOSTA siglato dal Presidente dell’ASD di appartenenza.

N.B. (Il trasferimento effettuato dallo stesso tesserato nella PRIMA FASE nella stessa serie o altra serie, sarà libero. Qualora lo stesso tesserato si trasferisca nella SECONDA FASE potrà farlo SOLO IN ALTRA SERIE – NON RIENTRANDO NELLA/E SERIE LASCIATA/E).

DA SPECIFICARE CHE I TERMINI PER PARTECIPARE ALLE MANIFESTAZIONI UFFICIALI REGIONALI e NAZIONALI SONO I SEGUENTI :

  • I Trasferimenti non possono accedere alle FINALI UFFICILI REGIONALI e NAZIONALI (Art.3 Reg.Naz. punto 10) ad eccezione di quelli effettuati nella prima fase e nel periodo che va dal 15 gennaio al 15 febbraio 2018 (con regolare modulo di nullaosta) (Art.4 Reg. Naz.);
  • Alle FINALI UFFICIALI REGIONALI e NAZIONALI possono prendere parte TUTTI I TESSERATI entro il 31/03/18 (anche F.I.G.C. entro la 2^ Categoria)

Nelle ultime 4 giornate di campionato NON SARA’ POSSIBILE EFFETTUARE NUOVI TESSERAMENTI.

TRASFERIMENTO GIOCATORI COPPE/RASSEGNE

Sarà consentito effettuare NUOVAMENTE NUOVI TESSERAMENTI di Atleti non appartenenti a nessuna ASD a partire dalla fine dell’ultima gara di Campionato fino alla fine della FASE A GIRONI della manifestazione/coppa/Rassegna di riferimento.
Sarà consentito per le fasi finali/Coppe il TRASFERIMENTO di n.4 Tesserati in entrata e n.4 Tesserati in uscita.
Il Trasferimento verrà consolidato dietro rilascio di Nuovo Tesseramento da parte della Segreteria, alla quale sarà necessario far pervenire NULLAOSTA siglato dal Presidente dell’ASD di appartenenza.
Le 4 Entrate potranno essere così distribuite: massimo n.2 Tesserati della stessa serie di appartenenza e n.2 Tesserati da altre Serie (Es. entrambi dalla A/B1/B2 oppure uno per Serie fino al raggiungimento dei 2).
I Trasferimenti potranno essere eseguiti nel periodo che và dalla fine dell’ultima gara di Campionato al Venerdì precedente alla Prima Giornata delle Fasi Finali. NON SARA’ CONSENTITO ALCUN TRASFERIMENTO SUCCESSIVO.

Qualora le ASD che abbiano partecipato al Campionato, decidessero di non partecipare alle Rassegne Finali/Coppe, nell’eventualità di trasferimento, il tesserato dell’ASD non iscritta alle Rassegne/Coppe sarà comunque da considerarsi come appartenente alla Serie in cui l’ASD in questione ha svolto il Campionato.

Per quanto riguarda la manifestazione PONTE GIREVOLE, sarà consentito un TRASFERIMENTO ILLIMITATO di Tesserati da altre ASD purché avvenga PRIMA DELL’INIZIO DELLA MANIFESTAZIONE. Non sarà consentito alcun Trasferimento da altre ASD a manifestazione in corso.

N.B. I Tesserati potranno partecipare ad una sola manifestazione delle tre previste e come ampiamente specificato, non potranno TRASFERIRSI a manifestazione in corso.

 

ART.  3-  ELENCHI DEI GIOCATORI

Prima dell’inizio della gara, il responsabile/dirigente della squadra deve presentare in duplice copia, un elenco dei propri giocatori comprese le riserve, contenente il Cognome,il Nome, la data di nascita ,il numero di maglia ed il numero della Tessera. L’originale deve essere consegnato all’arbitro e una copia al responsabile della squadra avversaria. Possono essere altresì segnalati un numero massimo di CINQUE DIRIGENTI (NON ATLETI) che saranno ammessi nel recinto di gioco.
L’arbitro prima dell’inizio dell’incontro ed avvalendosi della collaborazione dei responsabili / dirigenti, deve effettuare il riconoscimento dei  giocatori (compresi i ‘non atleti’) presenti negli elenchi consegnati precedentemente, attraverso i documenti validi d’identità originali e  relativi cartellini.
NON SARANNO CONSIDERATE VALIDE ALTRE FORME DI IDENTIFICAZIONE.
E’ possibile da parte del dirigente/responsabile richiedere al D.G. di presenziare al riconoscimento della squadra avversaria.

Per evitare problematiche legate alla trascrizione errata dei referti arbitrali, SI CONSIGLIA di richiedere a fine gara il REFERTINO FIRMATO dal D.G. (stralcio di quello che diventerà referto ufficiale) contenete i numeri di marcatori, ammoniti ed espulsi (senza specificazioni scritte a riguardo). Questo consentirà al C.O. di modificare in trasparenza il referto ufficiale allegando il refertino firmato e le liste gara. In caso contrario il referto non verrà modificato.

 

ART.  4- TERMINI DI ATTESA

Il termine massimo di attesa per la presentazione delle Associazioni sul terreno di gioco, è fissato in 15 minuti. Se dopo tale termine la gara sarà ugualmente disputata ha valore il risultato conseguito in campo. In tal caso però, l’Associazione eccedente la normativa, incorrerà comunque nella violazione dell’Art.4 D.D.T. Non sono ammessi ricorsi in merito.
Inoltre le due Associazioni, dovranno presentare al D.G. almeno 10 minuti prima dell’inizio della gara, l’elenco dei giocatori e dei dirigenti che prenderanno parte all’incontro, compilato in ogni sua parte ed accompagnato dalle relative tessere. Non saranno accettati in campo atleti sprovvisti di un documento valido d’identità utile per la fase di riconoscimento attuata dal D.G..
N.B. il termine massimo di attesa è da considerarsi nullo nel caso in cui l’associazione ritardataria, abbia un numero minimo di tesserati per iniziare regolarmente la gara (n.7 giocatori – Art. 6 D.R.T.).

 

ART.  5 –  DURATA DELLA GARA (Deroga Art. 20 Reg.Naz.)

La durata della gara viene stabilita in due periodi uguali di TRENTA MINUTI (CAMPIONATO)TRENTACINQUE MINUTI (TORNEI/COPPE/RASSEGNE) con intervallo non superiore ai 5 min. (salvo espresso consenso del D.G.).
La gara avrà inizio solo dopo che:
– le Associazioni avranno versato la quota gara e l’eventuale ammenda da cui sono state colpite nel corso della settimana precedente riportata nel comunicato ufficiale/sito.
– Il D.G. abbia accertato che ciascuna squadra sia fornita di n. 2 palloni regolamentari.

LE SUDDETTE AMMENDE SARANNO UTILIZZATE NEL CORSO DELLA STAGIONE PER ATTIVITA’ BENEFICHE E/O NECESSITA’ ORGANIZZATIVE DELL’ENTE STESSO.

 

ART.  6 – NUMERO MINIMO DI GIOCATORI (REGOLA DEL GIOCO DEL CALCIO A 11)
La gara non può avere inizio se una delle due squadre ha meno di sette giocatori.
La gara viene sospesa se nel corso della partita, una delle due associazioni rimane, per qualsiasi motivo, con meno di sette giocatori.
In tale circostanza se il risultato sul campo dovesse essere sullo 0-0, la gara sarà omologato col risultato di 3 a 0 a favore dell’associazione in regola. Se il risultato sul campo dovesse essere in favore dell’associazione in regola, lo stesso sarà omologato in quanto acquisito sul campo sino a quel momento.

 

ART.  7 – SOSTITUZIONE GIOCATORI (Deroga Art. 6 punto 5)

Durante la gara possono essere sostituiti  tutti i giocatori riportati sulla lista gara , consegnata al D.G. indipendentemente dal ruolo. Il portiere può essere sostituito anche da un giocatore che sta disputando la gara, non avendo però il numero dodicesimo in panchina.
(Il portiere dichiarato FIGC sulla lista gara, potrà svolgere solo il ruolo di portiere)

 

ART.  8 – PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

  1. SOCIETA’
    Le singole A.S.D. sono responsabili del corretto utilizzo degli impianti sportivi in cui si svolge la partita nella loro totalità; eventuali danni arrecati dovranno essere rimborsati direttamente dalle A.S.D. interessate.
    L’ORGANIZZAZIONE NON E’ RESPONSABILE DI OGGETTI, DENARO O ALTRO CHE VENGA LASCIATO NEGLI SPOGLIATOI.
    La Società che raggiunge la quota di 90 punti in T.D. perderà il diritto di partecipare alle Fasi Finali di Coppa Provinciale (Campioni) o Coppa di Lega (Uefa). Se la Società dovesse superare la quota di 110 punti il provvedimento si estenderà anche ai giocatori tesserati e partecipanti; gli stessi non potranno partecipare alle manifestazioni Coppa Provinciale/Coppa di Lega/Ponte Girevole. (escluso Coppa Italia/Torneo Enti).

    Il ritiro durante il campionato di una squadra, oltre al ritiro della cauzione versata, comporterà quanto segue:
    -Se il ritiro avviene durante il girone d’andata verranno considerate nulle tutte le partite disputate fino al quel momento (Punteggio/Risultato/Marcatori – Verranno mantenuti inalterati i provvedimenti disciplinari nella somma amm.ni).
    Se il ritiro avviene invece durante il girone di ritorno verranno omologate tutte le partite disputate nel girone d’andata e considerate nulle quelle già disputate nel girone di ritorno.
    -Se il ritiro avviene durante il girone di ritorno quando manchino cinque giornate o meno al termine della manifestazione, l’associazione sarà considerata rinunciataria alle successive gare che non disputerà (perdendole per 0 – 3 a tavolino).
    In caso di gara omologata con il risultato di 0-3, la società in difetto dovrà versare OBBLIGATORIAMENTE L’INTERA QUOTA GARA PREVISTA, mentre la società in regola dovrà versare OBBLIGATORIAMENTE META’ DELLA QUOTA GARA PREVISTA .
    In caso di mancato pagamento il C.O. provvederà d’ufficio a scalare tali quote dalla cauzione versata o decretare nulla la gara (gara in meno).
    N.B. Le quote Punti in T.D. previste dal medesimo articolo, potranno aumentare o diminuire in relazione al numero di squadre iscritte e quindi di partite totali da disputare nel campionato di riferimento [Criterio: Calcolo Coefficiente Medio (dato dal rapporto tra QUOTA ESCLUSIONE prevista art.8 e TOTALE NUMERO DI GARE CAMPIONATO) si ottiene un valore medio che, moltiplicato per il numero di partite totali da disputare nel campionato di riferimento, ci dà un valore periodico che viene arrotondato. Tale valore rappresenterà, come già detto, LA QUOTE DI PUNTI PREVISTA, PER L’ESCLUSIONE DALLE FASI FINALI/COPPE, DEI CAMPIONATI). Il C.O. provvederà a comunicare le soglie massimali per ciascun campionato con apposite deroghe al presente regolamento ufficiale.]

  1. DIRIGENTI E GIOCATORI
    Le penalità a seguito di provvedimenti disciplinari a carico di dirigenti e/o giocatori sono:
    -Per ammonizione del dirigente n. 1 penalità in T.D.
    -Per ammonizione del giocatore n. 1 penalità in T.D.
    AL CONSEGUIMENTO DELLA QUARTA AMMONIZIONE, OLTRE ALL’ APPLICAZIONE DELL’AMMENDA PREVISTA, VIENE INFLITTA LA SQUALIFICA DI N. 1 GIORNATA.

    LE AMMONIZIONI VERRANNO MANTENUTE SINO AL TERMINE DELLA MANIFESTAZIONE IN TUTTE LE MANIFESTAZIONI.
    Qualora un Tesserato si trasferisca nei tempi e modi previsti in altra ‘Serie’, la somma di ammonizioni non verrà riportata nel comunicato della Serie di trasferimento.

    LE SQUALIFICHE SUPERIORI ALLE 3 GIORNATE VERRANNO SCONTATE CONTEMPORANEAMENTE E NON IN MANIERA CUMULATIVA IN TUTTE LE MANIFESTAZIONI. (Campionato/Coppe/Rassegne/Calcio a 11/Calcio a 7/Calcio a 5).

    FACEBOOK In riferimento alla crescente consuetudine, da parte di Associazioni partecipanti di scrivere proprie valutazioni e considerazioni sui siti e/o spazi presenti in Facebook, questa organizzazione invita al rispetto, della dignità ed onorabilità delle persone. In particolare, si vuole sottolineare come questa Organizzazione abbia sempre mantenuto e manterrà per il futuro una condotta di assoluta imparzialità e trasparenza. Ogni insinuazione, sia pure velata, riguardo alla citata etica comportamentale della dirigenza asi, espressa in forma telematica sui siti/profili facebook da parte di Associazioni e/o tesserati delle stesse, potrà provocare opportune ed adeguate iniziative a tutela della onorabilità dell’Ente e dei propri dirigenti, ARBITRI inclusi.

    Le SANZIONI DISCIPLINARI a carico delle A.S.D., dei dirigenti e/o tesserati (non dovute alla somma di ammonizioni) comporteranno le seguenti penalità in deroga all’Art. 25 REG. NAZ. :
    – n. 2 punti in T.D. (DOPPIA AMMONIZIONE – N. 1 GIORNATA DI SQUALIFICA)
    – n. 4 punti in T.D. (PER 1 GIORNATA DI SQUALIFICA)
    – n. 8 punti in T.D. (PER 2 GIORNATE  DI SQUALIFICA)
    – n. 10 punti in T.D. (DA N. 3 GIORNATE A 2 MESI DI SQUALIFICA)
    – n. 15 punti in T.D. (DA SQUALIFICA SUPERIORE AI 2 MESI A SQUALIFICA ENTRO AI 3 MESI)
    – n. 20 punti in T.D. (DA SQUALIFICA SUPERIORE AI 3 MESI A SQUALIFICA ENTRO AI 6 MESI)
    – n. 25 punti in T.D. (SQUALIFICA SUPERIORE AI 6 MESI)

    L’ESPULSIONE DIRETTA COMPORTA UN MINIMO DI N.2 GIORNATE DI SQUALIFICA.

    L’ALLONTANAMENTO DALLA PANCHINA DI DIRIGENTI/TESSERATI, NON COMPORTA SQUALIFICA, SE LE RAGIONI DELLO STESSO, POSSANO ESSERE RICONDOTTE A SEMPLICI PROTESTE NON GRAVEMENTE OFFENSIVE.

    L’espulsione dei giocatori e/o dirigenti, comporta l’automatica squalifica di UNA GIORNATA DI GARA, indipendentemente dall’avvenuta pubblicazione sul comunicato ufficiale. Resta salvo il diritto della Commissione Giudicante di irrogare una sanzione maggiore che sarà evidenziata sul comunicato ufficiale all’atto della sua pubblicazione relativa alla gravità dei fatti.

    I tesserati che singolarmente raggiungeranno la quota di 30 punti penalità in T.D. (valide nel conteggio le doppie ammonizioni, le espulsioni dirette ed i fatti gravosi per i quali la C.D. intenda apporre una squalifica superiore alle 3 g.) verranno sospesi fino al termine della manifestazione.

    I Tesserati di un’ A.S.D., nel caso di ritiro, scioglimento o esclusione dal campionato della stessa, non possono essere tesserati per altre società fino al termine delle manifestazioni. (in deroga ad Art.5 Reg. Naz. Applicabile invece alle Fasi Nazionali Ufficiali)

    Le società che saranno colpevoli di falsificazione di tessere o cambi di persone dopo il riconoscimento dell’arbitro col preciso obbiettivo di cambiare le identità personali saranno colpite dalle sanzioni previste dalla normativa.

    In casi di eccezionale gravità e/o recidività, la Procura Arbitrale e la Commissione Giudicante potranno decretare l’esclusione definitiva dalla/e manifestazione/i del Dirigente/giocatore o intera società che abbia compiuto il fatto.

  2. COMMISSARI DI CAMPO
    Compito dei commissari di campo è quello di verificare il corretto svolgimento del seguente regolamento e nello specifico:
    – Operato del D.G. in tutte le sue forme;
    – Comportamento dei tesserati (atleti e non) presenti sul rettangolo di gioco;
    – Redazione di un referto da allegare a quello presentato dal D.G. (qualora si rendesse necessario)
    Qualora un commissario di campo o un direttore di gara dovesse rilevare la presenza di persone non tesserate e/o squalificate in panchina sarà tenuto a segnalarlo nel referto al fine di consentire alla commissione disciplinare di intraprendere provvedimenti di natura amministrativa.

 

ART.  9    RECLAMO/RICORSO

Non sono ammessi ricorsi/reclami per fatti che investono decisioni di carattere tecnico o disciplinare adottate in campo dal D.G.
Non sono ammessi ricorsi/reclami per:

  • Ammonizioni (salvo per errori di trascrizione e dietro consegna alla segreteria del Refertino che attesti l’errore);
  • Squalifiche fino a 2 giornate (salvo per errori di trascrizione e dietro consegna alla segreteria del Refertino che attesti l’errore);
  • Sanzioni pecuniarie fino a 15.00 €;
  • Risultati di manifestazioni già concluse;

I ricorsi/reclami di altra natura inerenti la regolarità della gara devono essere “preannunciati” specificando le motivazioni  mediante mail (asicalciotaranto@gmail.com) entro e non oltre le 24 ore (Giorni Lavorativi) successive alla gara cui si riferiscono.
Il ricorso/reclamo  successivo (contenente tutti i dati previsti),  regolarmente  documentato di elementi probatori e motivato, dovrà   pervenire  alla  Segreteria entro  il 5^ giorno successivo  alla data  di svolgimento  della  gara   unitamente alla copia del bonifico bancario effettuato entro le 48 ore (giorni lavorativi) dallo svolgimento della gara di  € 30,00 intestato a – COMITATO ASI TARANTO IBAN: xxxxxxxxxxxx – causale reclamo gara. (NECESSARIO CHE DALLA COPIA DEL BONIFICO SI EVINCA CHIARAMENTE LA DATA DI ESECUZIONE DEL BONIFICO).

La richiesta dell’estratto del referto arbitrale comporterà il pagamento di € 20,00 al suo ritiro.

Qualora i fatti oggetto di reclamo/ricorso siano avvenuti durante una fase a eliminazione diretta, il termine di preannuncio, presentazione ricorso/reclamo e bonifico dovranno pervenire nel termine perentorio di 24 ore (Giorni Lavorativi).

Il Controricorso/reclamo dovrà seguire le stesse modalità e tempistiche previste per i ricorsi/reclami.

Tutti i reclami mancanti di precise motivazione o redatti in forma generica, senza indicazione di fatti sostanziali, saranno rigettati senza alcun obbligo da parte del C.O. di comunicare nota informativa alle Società reclamanti.

Il reclamo presentato nei termini e nei modi convenuti, passato al vaglio di verifica da parte della Commissione Giudicante ed accertato nella sua esattezza comporterà iniziative disciplinari a carico degli inadempienti, con decisione assolutamente insindacabile.

Le quote cauzionali dei ricorsi/reclami, SARANNO INCAMERATE indipendentemente dall’accoglimento/rigetto degli stessi.

Reclami/ricorsi successivi di seconda istanza dovranno essere inoltrati alla Commissione Disciplinare Provinciale e SOLO TRAMITE IL COMITATO TERRITORIALE CHE HA EMESSO LE SANZIONI comunicati alla Commissione Disciplinare Nazionale – Giudice di seconda istanza.

Diversamente dovranno essere ritenuti NULLI dagli organi nazionali preposti.

 

ART.10 – SVOLGIMENTO  DELLE  GARE

Il C.O. redige d’ufficio il calendario delle gare ad inizio campionato; settimanalmente sono diffusi tramite il Comunicato/Sito Internet, i luoghi e gli orari delle stesse.
E’ in ogni caso possibile da parte del medesimo C.O. apportare modifiche ad orari e campi per problemi organizzativi, anche dopo la pubblicazione del comunicato ufficiale.
Le Associazioni prime menzionate nel calendario/comunicato/sito, dovranno cambiare la divisa se richiesto dal D.G.
Il C.O., qualora l’Associazione iscritta, non comunichi la disponibilità di utilizzo di un impianto sportivo in cui disputare le gare di casa, attribuirà d’ufficio alle società iscritte alla serie A e B1 un impianto sportivo di riferimento che identifichi il luogo in cui disputare le gare di casa al fine di realizzare il calendario con gare di Casa e Trasferta. (ART. 2 REG. NAZ. Punto 5).
Per motivazioni tecniche ed organizzative che impediscano l’utilizzo di determinate strutture (gare Juniores FIGC/problematiche della struttura) il C.O. attribuirà d’ufficio alla società di casa una struttura ‘sostitutiva’ disponibile su cui disputare la gara.

PER TANTO NON SARA’ POSSIBILE RICHIEDERE IL RECUPERO DELLA STESSA PER RAGIONI LEGATE ALL’ASSENZA DELLA STRUTTURA IN QUESTIONE.

AD OGNI MODO PER ESIGENZE ESCLUSIVAMENTE ORGANIZZATIVE IL C.O. SI RISERVA LA POSSIBILITA’ DI EFFETTUARE EVENTUALI SPOSTAMENTI DI GARE DI CALENDARIO IN TERMINI DI ORARI, DATE E LUOGHI, ANCHE DOPO LA PUBBLICAZIONE UFFICIALE SUL COMUNICATO/SITO.
QUESTO C.O. CHIEDE QUINDI CORTESEMENTE AI RESPONSABILI DELLE A.S.D. DI VERIFICARE SULL’APPOSITO SITO INTERNET L’ORARIO E IL LUOGO DELLA GARA SINO ALLA MATTINA PRIMA DELLA STESSA.

Viene ulteriormente quì specificato che il  CALENDARIO consegnato ad inizio campionato potrà subire variazioni sostanziali in termini di DATE, ORARI, LUOGHI.
Inoltre viene qui sottolineato che per motivazioni tecniche e/o organizzative, le ASD  prime menzionate (nel calendario d’andata) che dovessero diventare seconde menzionate (nel Comunicato Settimanale) avranno comunque la possibilità di usufruire dell’art.10 (struttura di riferimento) nel girone di ritorno.
Qualora dovessero persistere anche nel girone di ritorno problematiche tecniche e/o organizzative che impediscano l’utilizzo della struttura di riferimento, il C.O. attribuirà d’ufficio una struttura sostitutiva il più possibile vicina a quella di riferimento.

Qualora un commissario di campo o un direttore di gara dovesse segnalare nella struttura di riferimento problematiche, che possano compromettere il quieto e corretto svolgimento della gara (pubblico/tifoserie/non tesserati/varie) e che siano imputabili alla società cui la struttura è stata ‘assegnata’ per disputare le gare di ‘casa’ , il C.O. assegnerà settimanalmente una struttura ‘sostitutiva disponibile’ a quella di casa per un periodo dipendente dalla gravità dei fatti segnalati.
A tal proposito il C.O. sottolinea che LA RESPONSABILITA’ OGGETTIVA delle azioni compiute anche al di fuori dell’attività sportiva dai soggetti su elencati o da soggetti non tesserati e/o squalificati dalla commissione disciplinare,  volta a creare problematiche a questa organizzazione con azioni di varia natura, verrà imputata all’A.S.D. cui facilmente questi soggetti siano collegati e/o collegabili.
PENALITA’ IN MERITO ALLA RESPONSABILITA’ OGGETTIVA verranno attribuite in relazione alla gravità dei fatti ad insindacabile giudizio ed in piena autonomia regolamentare della COMMISSIONE DISCIPLINARE. Qualsiasi decisione della stessa in merito verrà inderogabilmente accettata dal C.O. e dai responsabili delle A.S.D. firmatarie.

Per tanto si chiede cortesemente alle A.S.D., con particolare riferimento ai soggetti non tesserati/supporter/tifosi/soggetti con squalifiche a carico, di allontanare prontamente tali soggetti dalla struttura in cui la gara verrà disputata ma in generale dal proprio organigramma associativo al fine di prevenire problematiche organizzative.

Non sarà obbligo del C.O. programmare in concomitanza le gare delle ultime 4 giornate di campionato.

SI RIBADISCE CHE IN CASO DI MUTE DI UGUALE COLORE SARA’ OBBLIGO DELLA SOCIETA’ DI CASA/PRIMA MENZIONATA SOSTITUIRLE.

 

ART. 11 – RECUPERO DELLE GARE

Le gare non disputate o sospese per motivi tecnici o ambientali, dovranno essere recuperate il mercoledì successivo.

 

 

ART 11 bis – RICHIESTA DI RINVIO – ANTICIPI E POSTICIPI GARE

Le società che intendono chiedere il rinvio di gare previste da calendario, potranno, prima della pubblicazione sul Comunicato Ufficiale che stabilisce la gara in questione, richiederlo alla segreteria del settore calcio, motivandolo con documentazione probatoria che attesti la reale impossibilità alla disputa della gara, al fine di consentire al C.O. di assumere decisioni in merito alla conferma della gara o al rinvio della stessa.

 

ART. 12  PREMI E CLASSIFICHE (in deroga Art.14 Reg.Naz.)

Tutte le manifestazioni in termini di Campionati/Rassegne prevedono la formazione della classifica a punti stabilendo l’attribuzione di 3 p.ti in caso di gara vinta, 1 p.to in caso di gara pareggiata, nessun punto per gara persa.

Oltre ai premi che verranno consegnati alle squadre ed ai giocatori che si saranno particolarmente distinti ,nell’arco delle diverse manifestazioni,viene istituita  la  TARGA DISCIPLINA.

Nel caso in cui , due o più squadre abbiano conseguito al termine della manifestazione lo stesso numero di  punti penalità, la TARGA DISCIPLINA sarà assegnata alla squadra che ha ottenuto il miglior quoziente risultante dalla divisione tra punteggio ottenuto e numero gare disputate (nel calcolo e precisamente nel numero gare disputate, verranno ovviamente prese in considerazione le gare PERSE A TAVOLINO che abbiano comportato penalità disciplinari in T.D. e non in considerazione quelle VINTE A TAVOLINO in quanto non disputate) ed in caso di ulteriore parità a quella squadra  che avrà l’età media più alta considerando tutti i suoi tesserati. Nel caso di ulteriore parità, si procederà al sorteggio.

MODALITA’ CLASSIFICAZIONE CAMPIONATO:
Nel caso in cui due squadre si dovessero classificare a pari punteggio, l’assegnazione del posto in classifica verrà determinato prendendo in considerazione:

  • il risultato ottenuto nello/negli scontri diretti;
  • la differenza reti nello/negli scontri diretti;
  • Punteggio minore in T.D. (classifica generale);
  • Differenza Reti (classifica generale);
  • Reti Segnate (G.F. in classifica generale);
  • Solo successivamente il C.O. potrà prevedere il SORTEGGIO e/o GARA DI SPAREGGIO.

Nel caso più squadre dovessero classificarsi a pari punteggio, si terrà conto della CLASSIFICA AVULSA, quindi:

  • Punteggio Classifica Avulsa;
  • La differenza reti della classifica avulsa;
  • Punteggio minore in T.D. (classifica generale);
  • in caso di ulteriore parità si prenderanno in considerazione la D.R. della classifica generale e successivamente i G.F. in classifica generale.
  • Solo successivamente il C.O. potrà prevedere il SORTEGGIO e/o GARA DI SPAREGGIO.

MODALITA’ CLASSIFICAZIONE COPPE/RASSEGNE:
Nel caso in cui due squadre si dovessero classificare a pari punteggio, l’assegnazione del posto in classifica verrà determinato prendendo in considerazione:

  • il risultato ottenuto nello/negli scontri diretti;
  • la differenza reti nello/negli scontri diretti;
  • Differenza Reti (classifica generale);
  • Reti Segnate (G.F. in classifica generale);
  • Punteggio minore in T.D. (classifica generale);
  • Solo successivamente il C.O. potrà prevedere il SORTEGGIO e/o GARA DI SPAREGGIO

Nel caso in cui una manifestazione prevedesse il passaggio alle Fasi Finali di un numero “X” di migliori Terze classificate, è ovvio che sarà necessario anzitutto, che le A.S.D. si qualifichino terze nel proprio girone secondo i normali criteri di classificazione su elencati e solo successivamente saranno selezionabili per il passaggio secondo questi criteri: Punteggio ottenuto nel proprio girone con calcolo del Coefficiente Punti (Punteggio Ottenuto/Numero Gare) necessario in caso di gironi con un numero di squadre inferiori e conseguente anche di partite.
Solo in caso di ulteriore parità, prevarrà la differenza reti maggiore ottenuta nel proprio girone (senza calcolo coefficiente), il minor punteggio in T.D. ottenuto nel proprio girone (senza calcolo coefficiente) e solo in fine il C.O. comunicherà Sorteggio/Gara di Spareggio.

 

 

ART. 13 RINUNCIA/RITIRO/ESCLUSIONE DALLA MANIFESTAZIONE

Tutte le A.S.D. iscritte hanno l’obbligo di portare a termine la manifestazione. In caso di rinuncia o ritiro da una gara iniziata, l’Associazione subirà la perdita a tavolino della gara con il risultato sfavorevole di 0 – 3 o con il risultato acquisito al momento dell’eventuale ritiro se lo stesso risulti essere più favorevole alla squadra avversaria.

L’Associazione che rinuncia per tre volte a prendere parte ad una gara di calendario VIENE ESCLUSA dalla manifestazione. Qualora la terza rinuncia e conseguente esclusione avvenga quando manchino cinque giornate o meno al termine della manifestazione, l’associazione è considerata rinunciataria alle successive gare che non disputerà (perdendole per 0 – 3 a tavolino).

Qualora un’Associazione si RITIRI o sia ESCLUSA dalla manifestazione prima del girone di andata, tutte le gare precedentemente disputate saranno considerate nulle e non avranno valore per la classifica che sarà riformulata dal C.O. senza tenere conto delle gare disputate da tale Associazione.
Qualora invece il RITIRO o ESCLUSIONE avvenga successivamente al completamento del girone di andata, ai fini della classifica rimarranno validi i risultati conseguiti nel girone di andata, mentre saranno annullati quelli conseguiti nel girone di ritorno a meno che, come sopra specificato, il ritiro/esclusione non avvenga quando manchino cinque gare o meno al termine della manifestazione. In questo caso, si ribadisce che saranno considerati validi i risultati conseguiti nel girone di Andata e Ritorno e per le ultime cinque gare o meno verrà attribuito alla squadra ritirata/esclusa il risultato di 0 – 3 a tavolino da considerarsi valido ai fini della classifica.
Si specifica che nella eventuale e necessaria riformulazione della classifica da parte del C.O. l’annullamento riguarderà i risultati, le reti segnate (quindi anche eventuali riduzioni/sottrazioni reti in Classifica Marcatori) e le reti subite.

 

ART. 14 NON ACCETTAZIONE ISCRIZIONE e/o ESCLUSIONE D’UFFICIO

Il responsabile del Settore Calcio Territoriale previa approvazione da parte del gruppo di lavoro, potrà disporre le seguenti sanzioni amministrative a carico delle Associazioni che abbiano tenuto un comportamento gravemente lesivo dell’ordinamento e dell’immagine della Struttura Attività Calcio o per inadempimenti amministrativi o economici:

  • Non accettazione dell’iscrizione alla manifestazione;
  • Esclusione dalla manifestazione in corso;

 

PRINCIPALI DISPOSIZIONI DISCIPLINARI TERRITORIALI (in deroga alle sanzioni nazionali)

Art. 1 – AGGRAVANTE SEMPLICE
Ai fini della valutazione della pena si considerano come aggravanti semplici i seguenti punti:

  1. Rivestire il ruolo di Capitano e/o Dirigente nel compimento di atto illecito;
  2. Aver compiuto lo stesso atto illecito con Recidiva;
  3. Aver compito atto illecito dal quale derivino gravi danni alla salute altrui;

L’aumento della pena in relazione all’aggravante semplice comporterà il doppio della pena base prevista.
Qualora ricorrano più circostanza aggravanti semplici la pena verrà aumentata proporzionalmente ad ognuna di esse.

 

Art 2 – AGGRAVANTE SPECIALE
Ai fini della valutazione della pena si considerano come aggravanti speciali i seguenti punti:

  1. Svolgere atto illecito ai danni di Ufficiali di Gara;
  2. Svolgere atto illecito ai danni di Osservatori/Commissari di Campo;
  3. Svolgere atto illecito ai danni di Dirigenti C.O.;

L’aumento della pena in relazione all’aggravante semplice comporterà dal doppio al triplo della pena base prevista.

Qualora ricorrano più circostanza aggravanti semplici la pena verrà aumentata proporzionalmente ad ognuna di esse.

 

Art 3 – LISTA TRASCRITTA IN MODO INCOMPLETO/IMPRECISO/INDECOROSO

Ammenda da € 5,00 a € 10,00.

 

Art 4 – RITARDATA PRESENTAZIONE DELLA SQUADRA IN CAMPO (oltre tolleranza di 15 minuti – Art.4 D.R.T.)

  1. Primo Ritardo (Ammenda da € 5,00 a € 10,00, 2 p.ti p.tà in T.D.);
  2. Secondo Ritardo (Ammenda da € 10,00 a € 20,00, 4 p.ti p.tà in T.D.);
  3. Recidiva successiva (Ammenda € 25,00, 10 p.ti p.tà in T.D.);

 

Art. 5 – MANCATA PRESENZA ALLE PREMIAZIONI

Non consegna del Premio/i e ammenda pecuniaria / confisca della cauzione;

 

Art. 6 – INADEMPIENZE CHE IMPEDISCANO LA REGOLARE EFFETTUAZIONE O IL PROSEGUIMENTO DELLA GARA

  1. Rifiuto di cambiare maglia su indicazione del D.G. (Ammenda da € 10,00 a € 20,00, 4 p.ti p.tà in T.D.);
  2. Mancata messa a disposizione del campo di gioco (Perdita della gara, Ammenda da € 10,00 a € 30,00, 10 p.ti p.tà in T.D.);
  3.      Mancanza di n.2 Palloni (n.5 di buono stato) come previsto da Art. 5 D.R.T. (Ammenda da € 5,00 a € 15,00);

 

Art 7 – RINUNCIA A PRENDERE PARTE AD UNA GARA DI CALENDARIO

  1. Prima Rinuncia (Perdita gara, ammenda pecuniaria, 10 p.ti p.tà in T.D.);
  2. Seconda Rinuncia (Perdita gara, ammenda pecuniaria, 10 p.ti p.tà in T.D. e facoltà di attribuire 1 p.to di p.tà in C.G.);
  3. Terza Rinuncia (Esclusione dalla manifestazione, confisca cauzione e facoltà di inibizione dalle attività ufficiali);

 

Art 8 – RITIRO DA GARA GIA’ INIZIATA

  1. Primo Ritiro (Perdita gara, ammenda pecuniaria, 10 p.ti p.tà in T.D.);
  2. Secondo Ritiro (Perdita gara, ammenda pecuniaria, 10 p.ti p.tà in T.D. e facoltà di attribuire 1 p.to di p.tà in C.G.);
  3. Terzo Ritiro (Esclusione dalla manifestazione, confisca cauzione e facoltà di inibizione dalle attività ufficiali);

 

Art 9 – RITIRO DI UNA SQUADRA DA UNA MANIFESTAZIONE
Esclusione dalla stessa, confisca della cauzione e inibizione dalle attività da 1 a 3 anni;

 

Art 10 – AVER FATTO PARTECIPARE ATLETI/DIRIGENTI SQUALIFICATI

Perdita della Gara, ammenda pecuniaria, da 1 a 3 mesi di squalifica per i/il Tesserati/o (da aggiungere alla squalifica in corso);

 

Art 11 – AVER FATTO PARTECIPARE ATLETI NON IN LISTA GARA

E’ richiesta documentazione probatoria in caso di ricorso:

– Qualora si tratti di atleti tesserati, non soggetti a squalifica e non in violazione con Artt.2 e 3 D.R.T. (applicazione Art. 3 D.D.T.);

– Qualora si tratti di atleti non tesserati e/o soggetti a squalifica e/o in violazione con Artt. 2 e 3 D.R.T. (Perdita della Gara, ammenda pecuniaria, da 1 a 3 mesi di squalifica per i/il Tesserati/o);

 

Art 12 – AVER FATTO PARTECIPARE ATLETI/DIRIGENTI CON DOCUMENTO CONTRAFFATTO

  1.  Prima Violazione (Perdita gara, ammenda pecuniaria, da 1 a 3 mesi di squalifica per i/il Tesserati/o);
  2. Seconda Violazione (Perdita gara, ammenda pecuniaria, da 1 a 3 mesi di squalifica per i/il Tesserati/o e facoltà di attribuire 1 punto di penalizzazione in C.G.);
  3.    Recidiva successiva (Esclusione dalla manifestazione, confisca cauzione e facoltà di inibizione dalle attività ufficiali);

 

Art 13 – CASI IN CUI IL D.G. INTERROMPA LA GARA

E’ facoltà del D.G. astenersi dal proseguire la gara quando, a suo insindacabile giudizio, si verifichino fatti/situazioni tali ritenibili pregiudizievoli alla sua incolumità e/o quella dei tesserati/dirigenti di entrambe le associazioni partecipanti o comunque tali da non consentirgli di dirigere la gara con piena imparzialità ed indipendenza di giudizio.
Perdita della gara, ammenda pecuniaria e facoltà di attribuire da 1 a 3 punti di penalizzazione in C.G.

 

Art. 15 – ALLONTANAMENTO DALLA PANCHINA PER PROTESTE SEMPLICI DA PARTE DI TESSERATI/DIRIGENTI

Se le proteste non comportano offese non verrà applicata alcuna sanzione disciplinare.

 

Art 16 – PROTESTE E/O COMPORTAMENTI IRRIGUARDOSI NEI CONFRONTI DEL D.G. DALLA PANCHINA

Da 1 a 3 giornate di squalifica.

 

Art 17 – ATTI GRAVEMENTE OFFENSIVI (SPUTO)

Da 1 a 4 mesi di squalifica.

 

Art 18 – ATTI MINACCIOSI SEMPLICI

Da 2 a 4 giornate di squalifica.

 

Art 19 – ATTI MINACCIOSI ACCOMPAGNATI DA COMPORTAMENTI GRAVEMENTE INTIMIDATORI

Da 3 giornate a 2 mesi di squalifica.

 

Art 20 – SCORRETTEZZA IN AZIONE DI GIOCO

Da 2 a 4 giornate di squalifica.

 

Art 21 – SCORRETTEZZA A GIOCO FERMO O IN SITUAZIONE ESTRANEA ALLA FASE DI GIOCO

Da 3 giornate a 2 mesi di squalifica.

 

Art 22 – ATTO DI VIOLENZA GENERALE E/O IN AZIONE DI GIOCO

Da 1 a 3 mesi di squalifica.

 

Art 23 – ATTO DI VIOLENZA A GIOCO FERMO O IN SITUAZIONE ESTRANEA ALLA FASE DI GIOCO

Da 3 mesi a 1 anno di squalifica.

 

Art 24 – ATTI DI VIOLENZA RIPETUTI NELLA MEDESIMA OCCASIONE

Da 8 mesi a 2 anni di squalifica.

 

Art 25 – ATTI DI VIOLENZA RIPETUTI IN OCCASIONI DIVERSE
da 2 a 4 anni di squalifica.

 

Art. 26 – ATTI DI VIOLENZA NEI CONFRONTI DI SOSTENITORI AVVERSARI

Perdita della gara, ammenda pecuniaria, 20 p.ti p.tà in T.D. e applicazione Art.22 D.D.T per ogni soggetto coinvolto.

 

Art. 27 – ATTI DI VIOLENZA SUBITI DA SOSTENITORI AVVERSARI
Perdita gara, ammenda pecuniaria, 20 p.ti p.tà in T.D., applicazione Art.10 D.R.T. e facoltà di attribuire da 1 a 3 p.ti di p.tà in C.G..

 

PER TUTTO QUELLO CHE NON E’ CONTEMPLATO NELLE PRESENTI DISPOSIZIONI DISCIPLINARI TERRITORIALI O PER EVENTUALI VARIANTI, DOVRA’ ESSERE CONSIDERATA VALIDA QUALSIASI DECISIONE PRESA DI VOLTA IN VOLTA DALLA COMMISSIONE DISCIPLINARE (che dovrà rifarsi alla NORMATIVA DISCIPLINARE NAZIONALE e solo successivamente potrà agire in piena autonomia).

 

TUTELA SANITARIA PER TUTTE LE CATEGORIE

I Presidenti delle Associazioni devono sottoporre i propri tesserati a Visita Medica Specialistica, al fine di poter accertare l’Idoneità Fisica all’Attività Sportiva (Certificato di Idoneità Specifica) rilasciata dai Centri espressamente autorizzati. Hanno inoltre l’obbligo di conservare le certificazioni di idoneità presso la propria sede legale.

 

PER TUTTO QUELLO CHE NON E’ CONTEMPLATO NELLE PRESENTI DEROGHE REGOLAMENTARI O PER EVENTUALI VARIANTI, DOVRA’ ESSERE CONSIDERATA VALIDA QUALSIASI DECISIONE PRESA DI VOLTA IN VOLTA DAL C.O. (che dovrà rifarsi alla NORMATIVA ESECUTIVA NAZIONALE e solo successivamente potrà agire in piena autonomia).

LE PRESENTI DEROGHE ALLA NORMATIVA ESECUTIVA NAZIONALE, VENGONO SOTTOSCRITTE DOPO ESSERE STATE PROPOSTE, DIBATTUTE ED ACCETTATE DA PARTE DI TUTTI I DIRIGENTI RESPONSABILI DELLE ASSOCIAZIONI AFFILIATE ED ISCRITTE, CONSAPEVOLI DEL FATTO CHE LE STESSE SARANNO APPLICABILI SOLO SUL TERRITORIO E CHE PER QUALSIASI MANIFESTAZIONE DI CARATTERE REGIONALE/NAZIONALE, DOVRANNO RIFARSI COMPLETAMENTE E SENZA ALCUNA POSSIBILITA’ DI DEROGA ALLA NORMATIVA GENERALE IN VIGORE.

 

I PRESIDENTI/RESPONSABILI delle A.S.D. AFFILIATE ed ISCRITTE DICHIARANO:

SOTTO LA PROPRIA RESPONSABILITA’ DI ESSERE A CONOSCENZA DELLE DISPOSIZIONI VIGENTI IN MATERIA DI TUTELA SANITARIA DELLA ATTIVITA’ SPORTIVA DILETTANTISTICA E DEGLI OBBLIGHI CONSEGUENTI, TENUTO CONTO DELLE DECISIONI DEI COMPETENTI ORGANI DELL’ASI IN MERITO ALLA QUALIFICAZIONE DELLE ATTIVITA’ “AGONISTICHE” E “NON AGONISTICHE”.

GLI STESSI SI MPEGNANO

A SOTTOPORRE, I PRATICANTI ISCRITTI ALLA PROPRIA ASSOCIAZIONE SPORTIVA, AGLI ACCERTAMENTI PREVISTI (VISITA MEDICA SPECIALISTICA PER ATTIVITA’ SPORTIVA AGONISTICA)  CONSERVANDO PRESSO LA SEDE LEGALE  I CERTIFICATI MEDICI DI IDONEITA’.
DICHIARANO INOLTRE DI ESONERARE L’ENTE ORGANIZZATORE DA QUALSIASI RESPONSABILITA’ O RICHIESTA DI INDENNIZZO PER INCIDENTI A PERSONE O COSE: PRIMA, DURANTE  E DOPO LE PREVISTE GARE DELLE MANIFESTAZIONI, ACCETTANDO ESCLUSIVAMENTE LE COPERTURE PREVISTE DELLE POLIZZE ASSICURATIVE
ASI STIPULATE ATTRAVERSO IL TESSERAMENTO DEI PROPRI SOCI.

PRIVACY E CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI E DEI PROPRI TESSERATI

Ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 196/2003 e successive modifiche, informiamo che i dati personali forniti in rappresentanza/presidenza dell’Associazione affiliata ed iscritta, saranno trattati esclusivamente mediante strumenti manuali, informatici e telematici, con la massima riservatezza, sia per fini amministrativi sia per comunicare informazioni negli ambiti di competenza.

Ai sensi del D.Lgs. 196/2003 e successive modifiche, dichiaro di avere preso visione dell’informativa e dell’art.13 e acconsento al trattamento dei miei dati personali e di quelli degli atleti da me tesserati e di cui risulto responsabile, nei limiti e per le finalità indicate.