TORNEO FORENSE
Edizione 2018

TORNEO FORENSE AVVOCATI

“Avv. Gianfranco Formuso” ED.2018

ORDINE AVVOCATI

 

HIGHLIGHTS VIDEO – FINALE 1°/2° CLASS.

HIGHLIGHTS VIDEO – FINALE 3°/4° CLASS.

 

 

 

 

Risultati della FASE FINALE Torneo Forense

FASI FINALI RISULTATO
SEMIFINALE
FUORI...GIOCOLEVATO'S3 - 0
FINALI
LAWYERS VINTAGELEVATO'S3 - 1
8 FOREVERFUORI...GIOCO1 - 3

 

 

 

 

Classifica generale Torneo Forense

PosSquadraPtsG.V.N.P.G.F.G.S.D.R.T.D.
18 FOREVER732104220
2LEVATO'S431115418
3FUORI...GIOCO431113214
4LAWYERS VINTAGE1301215-41

 

 

 

 

Classifica marcatori TORNEO FORENSE

N° RETIMARCATORISQUADRA
3CIPRIANI ANDREA8 FOREVER
3LISI IVA GIANFRANCOLEVATO's

 

 

 

 

Prossima giornata TORNEO FORENSE

PROSSIMA GIORNATA DATAORARIOCAMPO
LAWYERS VINTAGELEVATO'S20/06/1820.00BELLEVUE
8 FOREVERFUORI...GIOCO20/06/1821.00BELLEVUE

 

 

Squalifiche

 

 Comunicazioni di servizio:

ESITO FINALE DELLA MANIFESTAZIONE

PRIMO CLASSIFICATO FUORI...GIOCO

PRIMO CLASSIFICATO
(FUORI…GIOCO)

SECONDO CLASSIFICATO 8 FOREVER

SECONDO CLASSIFICATO
(8 FOREVER)

TARGA DISCIPLINA 8 FOREVER

TARGA DISCIPLINA
(8 FOREVER)

MIGLIORE REALIZZATORE CIPRIANI ANDREA (8 FOREVER)

MIGLIORE REALIZZATORE
CIPRIANI ANDREA
(8 FOREVER)

MIGLIORE REALIZZATORE LISI GIANFRANCO (LEVATO'S)

MIGLIORE REALIZZATORE
LISI GIANFRANCO
(LEVATO’S)

MIGLIORE PORTIERE GALIANO EROS (FUORI...GIOCO)

MIGLIORE PORTIERE
GALIANO EROS
(FUORI…GIOCO)

MIGLIORE PORTIERE CARROZZO MAURO (8 FOREVER)

MIGLIORE PORTIERE
CARROZZO MAURO
(8 FOREVER)

 

IL TORNEO E’ APERTO AI SOLI ISCRITTI ALL’ ORDINE DEGLI AVVOCATI E PRATICANTI, VIENE CONSENTITA DEROGA PER IL SOLO PORTIERE CHE POTRA’ ESSERE NON ISCRITTO.

 

REGOLAMENTO TECNICO  

Art. 1.  Elementi presenti in campo e divisa.

Ogni squadra non potrà avere meno di CINQUE ELEMENTI  in campo; in caso contrario non potrà incominciare la gara.
Le sostituzioni possono avvenire in maniera “volante” purché il giocatore da sostituire esca dal campo prima dell’entrata del suo sostituto; in caso contrario scatterà una ammonizione al giocatore entrato.
Tutte le persone sul terreno di gioco dovranno essere munite di Tesserino Ufficiale Rilasciato dall’Organizzazione (accompagnato da D.I. nella fase di riconoscimento). Ogni squadra dovrà essere munita di un completo di gara omogeneo e numerato per tutti gli elementi; in caso di colori di maglia uguali per entrambe le squadre, il Direttore di gara farà indossare una muta di casacche di colore diverso alla squadra che gioca IN CASA (prima menzionata).

Art. 2.  Provvedimenti disciplinari.

Le norme tecniche adottate durante il torneo sono quelle indicate dalla F.I.G.C. adattate dall’ASI al calcio a sette/otto, tenendo presente che la scivolata non è ammessa durante i contrasti di gioco. I direttori di gara hanno disposizioni dal Settore Calcio ASI a punire severamente il gioco violento o particolarmente duro. Alla TERZA AMMONIZIONE scatterà automaticamente la SQUALIFICA per UNA giornata; l’ESPULSIONE causerà anch’essa ALMENO UNA GIORNATA di SQUALIFICA; L’espulsione di un giocatore, diretta o per somma di ammonizioni, comporterà l’allontanamento dal rettangolo di gioco dello stesso giocatore.

Art. 3.  Rettangolo di gioco.

Nel caso in cui il rettangolo di gioco sia coperto da rete o da altra copertura rigida, l’arbitro è obbligato ad assegnare una rimessa laterale ogni qualvolta la palla tocca la stessa.

Art. 4.  Vantaggio.

La NORMA del vantaggio è applicata a discrezione del direttore di gara.

Art. 5.  Palla ferma – Calci di Punizione

In ogni occasione di palla ferma, la distanza è automatica ed il gioco dovrà essere ripreso necessariamente entro 8 SECONDI. E’ sempre possibile chiedere all’arbitro il rispetto della distanza (metri 6), in tal caso il giocatore dovrà attendere il fischio dell’arbitro per la ripresa del gioco. La rimessa laterale si dovrà effettuare “CON LE MANI” dietro LA LINEA che delimita il rettangolo di gioco, in caso contrario il direttore di gara sarà costretto a far ribattere la stessa alla squadra avversaria. I calci di punizione saranno tutti indiretti. Per effetto di questo, una rete non può essere segnata se il pallone, prima di entrare in porta, non sia stato toccato o giocato da un calciatore diverso da quello che ha battuto il calcio di punizione. Nel caso in cui un giocatore segni su calcio di punizione con un tiro diretto e senza che ci sia tocco o deviazione da parte di alcun giocatore (attaccante o difendente), il D.G. dovrà riprendere il gioco con un calcio di punizione indiretto a favore della squadra difendente.

Art. 6.  Scivolata.

Il contrasto in scivolata con un altro giocatore non è ammesso. E’ altresì ammessa nel caso in cui la scivolata viene fatta per recuperare la palla destinata in una qualsiasi parte del campo. La scivolata del portiere è ammessa nel caso intervenga sulla palla ed a discrezione del giudice di gara non sia fatta in maniera scomposta.

Art. 7.  Passaggio indietro.

Il passaggio indietro al portiere è ammesso purché lo stesso rigiochi la palla con i piedi. Il portiere PUO’ BLOCCARE il pallone con le mani su passaggio indietro SOLO QUANDO LO STESSO GLI VIENE PASSATO DI TESTA, COSCIA O PETTO O SU PASSAGGIO INVOLONTARIO. Resta sempre confermato che il portiere dovrà rigiocare il pallone entro 8 secondi.

Art. 8.  Time Out.

E’ ammesso UN SOLO TIME OUT (1 min.) a squadra per ogni tempo. Lo stesso potrà essere richiesto dal dirigente/Allenatore in panchina o dal capitano in campo solo quando il gioco e fermo e con ripesa dello stesso a favore del richiedente.

Art. 9. Tempi di gioco.

La durata dell’incontro è stabilita in due tempi da 25 minuti. Negli scontri diretti, in  caso di parità di reti al termine dei tempi regolamentari si procederà immediatamente ai calci di rigore, tenendo ben presente che potranno effettuare i tiri soltanto i giocatori presenti sul rettangolo di gioco al termine degli stessi tempi regolamentari. Sono pertanto automaticamente esclusi i componenti della panchina.

Art. 10.  Presenze in campo.

Le presenze sul rettangolo di gioco sono limitate ai soli tesserati inseriti in distinta gara, altri soggetti estranei alle società dovranno uscire dallo stesso.

Art. 12.  Obbligo degli elementi in Distinta Gara.

La Distinta Gara, dovrà essere costituita da un massimo di 14 componenti senza nessun limite di età a cui potranno aggiungersi n. 2 dirigenti/accompagnatori regolarmente tesserati.
A tale manifestazione, non possono partecipare soggetti NON ISCRITTI ALL’ORDINE DEGLI AVVOCATI E DEI PRATICANTI, viene consentita la deroga solo per il portiere dichiarato al momento del suo tesseramento che potrà svolgere solo il ruolo di portiere.
N.B.  La Rosa completa potrà essere costituita da un massimo di 14 Tesserati iscritti all’ordine degli avvocati e dei praticanti e non partecipanti a manifestazioni F.I.G.C. (ad eccezione di coloro che, pur essendo tesserati F.I.G.C., ricoprono un ruolo diverso da quello di atleta. Es.Allenatore/Medico/Accompagnatore etc…) a cui potrà aggiungersi un numero illimitato di tesserati iscritti all’ordine in qualità di accompagnatori/dirigenti non Atleti (di cui al massimo n.2 potranno essere inseriti in distinta gara), ed un numero illimitato di tesserati non iscritti all’ordine ma svolgenti “esclusivamente il ruolo di portiere” (eventualmente anche con status di atleta F.I.G.C.).

Art. 13. Premi e Classifiche.

  • Tutte le manifestazioni in termini di Campionati/Rassegne prevedono la formazione della classifica a punti stabilendo l’attribuzione di 3 p.ti in caso di gara vinta, 1 p.to in caso di gara pareggiata, nessun punto per gara persa.
  • Oltre ai premi che verranno consegnati alle squadre ed ai giocatori che si saranno particolarmente distinti ,nell’arco delle diverse manifestazioni, viene istituita la  TARGA DISCIPLINA.

Nel caso in cui , due o più squadre abbiano conseguito al termine della manifestazione lo stesso numero di  punti penalità, la TARGA DISCIPLINA sarà assegnata alla squadra che ha ottenuto il miglior quoziente risultante dalla divisione tra punteggio ottenuto e numero gare disputate (nel calcolo e precisamente nel numero gare disputate, verranno ovviamente prese in considerazione le gare PERSE A TAVOLINO che abbiano comportato penalità disciplinari in T.D. e non in considerazione quelle VINTE A TAVOLINO in quanto non disputate) ed in caso di ulteriore parità a quella squadra  che avrà l’età media più alta considerando tutti i suoi tesserati. Nel caso di ulteriore parità, si procederà al sorteggio.


Nel caso in cui due squadre si dovessero classificare a pari punteggio, l’assegnazione del posto in classifica verrà determinato prendendo in considerazione il risultato  ottenuto nello/negli scontri diretti, in caso di ulteriore  parità, la differenza reti nello/negli scontri diretti, in caso di ulteriore parità, prevarrà la squadra meglio classificata in T.D. classifica generale, in caso di ulteriore parità si prenderanno in considerazione la D.R. della classifica generale e successivamente i G.F. in classifica generale. Solo successivamente il C.O. potrà prevedere il SORTEGGIO e/o GARA DI SPAREGGIO.
Nel caso più squadre dovessero classificarsi a pari punteggio, si terrà conto della CLASSIFICA AVULSA, quindi: Punteggio Classifica Avulsa, differenza reti classifica avulsa, sussistendo la parità, prevarrà la squadra meglio classificata in T.D. classifica generale, in caso di ulteriore parità si prenderanno in considerazione la D.R. della classifica generale e successivamente i G.F. in classifica generale. Solo successivamente il C.O. potrà prevedere il SORTEGGIO e/o GARA DI SPAREGGIO.

Nel caso in cui una manifestazione prevedesse il passaggio alle Fasi Finali di un numero “X” di migliori Terze classificate, è ovvio che sarà necessario anzitutto, che le A.S.D. si qualifichino terze nel proprio girone secondo i normali criteri di classificazione su elencati e solo successivamente saranno selezionabili per il passaggio secondo questi criteri: Punteggio ottenuto nel proprio girone con calcolo del Coefficiente Punti (Punteggio Ottenuto/Numero Gare) necessario in caso di gironi con un numero di squadre inferiori e conseguente anche di partite.
Solo in caso di ulteriore parità, prevarrà la differenza reti maggiore ottenuta nel proprio girone (senza calcolo coefficiente), il minor punteggio in T.D. ottenuto nel proprio girone (senza calcolo coefficiente) e solo in fine il C.O. comunicherà Sorteggio/Gara di Spareggio.

Art. 14. – TERMINI DI ATTESA

Il termine massimo di attesa per la presentazione delle squadre sul terreno di gioco, è fissato in 10 minuti.
Se dopo tale termine la gara sarà ugualmente disputata ha valore il risultato conseguito in campo. Non sono ammessi ricorsi in merito.
In caso di ritardo da parte di una delle due squadre, il D.G. avrà l’obbligo di effettuare un immediato cambio campo al termine del primo tempo.
Inoltre le due squadre dovranno presentare al D.G. almeno 10 minuti prima dell’inizio della gara, l’elenco dei giocatori e dei dirigenti che prenderanno parte all’incontro, compilato in ogni sua parte ed accompagnato dalle relative tessere. Non saranno accettati in campo atleti sprovvisti di un documento valido d’identità utile per la fase di riconoscimento attuata dal D.G..