COMUNICATO STAMPA
CAMPIONATI ASI 2026/27
CAMPIONATO ASI Puglia-Ta 2026/2027
SERIE A: INIZIO POSITIVO PER LO STUDIO ING. BOCCASSINI.
SERIE B1: CONFERMA BRITISH … OCCHIO A LEPORANO.
SERIE B2: IMPATTANO SPARTAN DRAGON E VILLA CASTELLI.
Iniziano a delinearsi le forze nelle tre serie del Campionato Asi di Taranto che giunge alla sua terza giornata di gioco. Si comprende quindi meglio quali potrebbero essere le Associazioni pronte ad un campionato di vertice e quali quelle destinate ad un annata di sacrificio volto alla salvezza finale.
Durante la terza giornata di Serie A, la United Soccer del Presidente Roberto
Donnaloia affronta la F.lli D’Andria e fa risultato. Nel primo tempo la F.lli D’Andria appare poco tonica e concentrata e dopo aver subito la rete di Kanyi Kalifa, complice una sbavatura difensiva, chiude la seconda frazione sotto di due, subendo anche la rete di Dikite Karamoko. Nel secondo tempo la United abbassa la concentrazione e la F.lli D’Andria ne approfitta giocando leggermente meglio ma non andando a segno e finendo per perdere 2 a 0. Trova i suoi primi tre punti pieni nella massima serie la Lupi Tabaccheria Sperandeo che, usufruendo di un autorete a cui si aggiungono i goal di Solfrizzi Aldo e Bonamico Simone, vince di misura contro un avversario arcigno qual è l’Atletico Statte che va a segno con Quercia Cataldo e Scialpi Giacomo per uno sfavorevole 3 a 2 che ne interrompe l’andamento. Per la Tabaccheria Sperandeo invece, tre punti che, visto il valore dell’avversario fanno ben sperare per un prosieguo all’insegna della salvezza anche perché, la squadra del Direttore Roberto Ludovico, nelle precedenti due uscite perdeva ma con grande dignità e soprattutto di un soffio. La Programma Sviluppo guidata da mister Gianni Proto si impone contro la neo promossa Real Lizzano per 3 a 0 con le reti di Pace Roberto, Ventimiglia Carmine e Pulpito Giuseppe. I Lizzanesi sembrano meno compatti del solito e, una volta sotto, non riescono a trovare spunti per rientrare in partita. La Programma Sviluppo, dopo una battuta d’arresto ottenuta però solo di misura e contro i campioni in carica, torna alla vittoria e si conferma squadra da vertice. Gara a senso unico che lascia poco spazio all’interpretazione è quella che vede affrontarsi GL Auto Angeli Custodi e Team Watanka, con i primi capaci di imporsi 6 a 0 con le reti di Curcio Giuseppe, Mouratidis Andrea, Masella Cosimo, Marsella Mattia e la doppietta di Francesco Buzzacchino. Vittoria che consolida l’andamento più che positivo della GL Auto in questo inizio di campionato che la vede a punteggio pieno. Nella stessa situazione di classifica si trova lo Studio Ing. Boccassini, squadra pragmatica che batte di misura il Martina Franca, avversario sicuramente non semplice da affrontare. La gara è equilibrata e lo Studio Ing. Boccassini fa della compattezza difensiva la sua arma migliore. I Martinesi giocano una buona gara, meglio nel secondo tempo che nel primo, ma subiscono la rete di Battista Nicola e non riescono ad invertire la rotta nonostante il forcing nella seconda frazione uscendo dal terreno di gioco a bocca asciutta. A proposito di punteggi pieni e vetta della classifica, anche la Tamburi Granata fa tris di vittorie mantenendo alta l’asticella in questo inizio di stagione, la squadra del Presidente Marco De Meis non si ferma e vince 3 a 0 con le reti di Santoro Antonio, Sabatelli Mario e Sambito Rosario contro lo Studio De Pace Time Out. La neo promossa dimostra di avere verve e personalità durante la gara mettendo in difficoltà un avversario che non gioca assolutamente male. Lo Studio De Pace Time Out infatti, dal punto di vista tecnico non sembra inferiore ma, nei momenti topici del match ad essere più incisiva è sicuramente la Tamburi Granata che ai punti, merita questa vittoria. Bella gara quella che vede la Pietrarte affrontare tra le mura amiche la Firat Amici di Sempre. Come detto la stessa è gradevole, incalzante e ritmata. Si sblocca nel finale della prima frazione di gioco che vede la Firat passare in vantaggio con Castaldo Gennaro. La Pietrarte reagisce alla grande e pareggia subito i conti nel secondo tempo dopo due minuti di gioco. Nel prosieguo la gara resta in stallo sino alla fine che vede la Firat passare in vantaggio allo scadere, nuovamente con Castaldo. La Pietrarte come giusto che sia, cerca il pareggio ma si scopre ed all’ultimo minuto di recupero, subisce il 3 a 1 finale che porta il nome di Santovito Luca. Mantiene la vetta la Zudich F.C. del Direttore Francesco Tanese che vince 5 a 1 contro la Città Vecchia di Alessandro Sallustio, squadra proveniente da due vittorie consecutive. La Zudich parte subito forte e trova il vantaggio con Nardò Fabio ed il raddoppio con De Vita Federico, mettendo in discesa la gara sin da subito. La Città Vecchia però non si abbatte e rientra in partita accorciando le distanze con Resta Giovanni che, dopo pochi minuti, colpisce anche un palo. La Zudich, dopo aver abbassato la guardia, riprende a macinare gioco e trova altre due reti con De Vita Federico, autore così di una tripletta che di fatto chiude il match. Il secondo tempo sarà meno intenso, la Zudich controllerà il vantaggio, la Città Vecchia non riuscirà a scardinare la solidità del forte avversario che andrà a segno con Doro Antonio per il definitivo 5 a 1.
Durante la terza giornata di Serie B1, diversi sono gli anticipi programmati dal C.O..
Si parte con la neo promossa Stella Maris e la blasonata British F.C. che si affrontano in una gara vivace ed equilibrata che vede i primi passare in vantaggio con Morrone Samuel su una bella ripartenza, ed i secondi ritornare in carreggiata nel finale di primo tempo sugli sviluppi di un calcio d’angolo finalizzato da Pierpaolo Corrente. Nella ripresa la gara resterà nell’equilibrio sino a dieci dal termine, quando lo stesso lo rompe la British che con la rete di D’Aversa Marino sigla il definitivo 2 a 1. Un peccato per la Stella Maris che nonostante la sconfitta, conferma quanto di buono visto nelle precedenti partite in termini di gioco e determinazione. Altro anticipo è quello tra Dea Impianti e Fortitudo Grottaglie, gara che vede i primi in difficoltà numerica ed in secondi più in palla e tonici. Nel complesso la gara la fanno i Grottagliesi ma nonostante questo la Dea tiene banco e grazie all’esperienza ed alla compattezza riesce anche a passare in vantaggio con Cerabona Gaetano. La Fortitudo alza i giri alla ricerca del pareggio che arriva nel secondo tempo con Calabrese Davide e nel finale spreca un’occasione clamorosa che non gli consente di andare oltre l’1 a 1 finale. Pareggite dunque per la Dea Impianti che smuove la casella dei goal ma non quella delle vittorie. Pareggiano 1 a 1 anche Atletico Due Mari e Festilandia Code Corporation e lo fanno con le rispettive reti di Gioranna Cosimo e Sardo Simone. Il pareggio sostanzialmente è il risultato più giusto nonostante, volendo andare ai punti, forse qualcosina in più la fa la Festilandia anche se l’Atletico Due Mari nel finale di gara si divora un’occasione che le avrebbe consentito di fare bottino pieno. Risultato comunque positivo questo per l’Atletico Due Mari che in queste tre gare raccoglie 4 punti, al contrario della Festilandia che invece parte a rilento contro ogni pronostico iniziale. Gara ricca di goal quella che vede Motula All Stars e L.M. Gastronomia Daniela affrontarsi tra le mura Mottolesi. A passare in vantaggio saranno i padroni di casa con Formisano Cristian che però dopo poco si faranno raggiungere dalla rete avversaria di Pompamea Cosimo. Nel prosieguo sarà nuovamente il Mottola a mettere il muso avanti ma questa volta non si accontenterà e raddoppierà il vantaggio con le marcature di Scapati Raffaele e Formisano, autore così di una doppietta. La L.M. non tirerà mai i remi in barca e con pazienza, perseveranza e quel pizzico di fortuna che aiuta, pareggerà i conti con le reti di Del Giudice Pasquale e nuovamente Pompamea, autore anche lui di una doppietta, per uno spettacolare 3 a 3 finale. Torna alla vittoria l’Ordine Ingegneri che, con la rete di Buffo Francesco e la doppietta di Filomena Francesco batte 3 a 1 la Albano Fruit Salinella che accorcia il divario nel finale con Occhinegro Angelo. Nel complesso gli Ingegneri meritano la vittoria mostrando un buon gioco che, se continuo, potrà dargli più di qualche soddisfazione in questo campionato. Gara corretta ed equilibrata quella tra l’Avis Grottaglie del Presidente Massimo Nocita e la Gelateria del Ponte guidata da mister Antonio Quarto che vede questi ultimi spuntarla di corto muso e nel finale con la rete di Masiello Fabio. Nel complesso la Gelateria del Ponte prediligerà il fraseggio, l’Avis la ripartenza. Nel secondo tempo la gara si fa più intensa, l’Avis spinge nel primo quarto ma non trova il goal, la Gelateria del Ponte invece grazie a qualche cambio, trova maggiore freschezza. Negli ultimi 5 minuti l’Avis sfiora il vantaggio sugli sviluppi di un insidioso calcio d’angolo, ma a trovare il goal in ripartenza è la Gelateria del Ponte che, come su detto, vince di misura 1 a 0. Chiude il cerchio la sfida tra due delle formazioni più quotate per la lotta promozione: Iacovone Turbato e Leporano Calcio, squadre provenienti da soli risultati positivi. Questo si vede in campo, entrambe giocano molto bene e la gara resta in stallo sino a dieci dal termine quando la sblocca il Leporano con Diamoutene Bassirou. Lo Iacovone cerca il pareggio nel finale ma subisce il 2 a 0 sempre da Diamoutene che con questa doppietta, matta l’incontro. Attenzione dunque anche al Leporano, che come pronosticato, ha un organico che se ben gestito potrebbe rivelarsi vincente.
Durante la terza giornata di Serie B2, prende punti pieni il Monteiasi Calcio del
Presidente Giuseppe Spagnulo che, con una buona prestazione vince 4 a 0 con le reti di Monterivo Antonio, Bavaro Daniele e la doppietta di Monticello Antonio, contro la Real Taranto 2 che fa un piccolissimo passo indietro prestazionale rispetto alla gara precedente contro la Virtus Ionica. Il Montejasi Fcd continua a vincere, questa volta l’avversario è la Black Mamba guidata da mister Mimmo Albano che, ai punti, meriterebbe quantomeno il pareggio per il gioco espresso durante la gara. Succede tutto nel secondo tempo, nel quale è il Montejasi a passare in vantaggio e ad incrementarlo con le reti di Marra Vincenzo e Guarnieri Antonio. La Black Mamba realizzerà una rete di pregevole fattura con Vitti Domenico ma non basterà per prendere punti utili da un match comunque ben giocato. Subito sfida al vertice tra Spartan Dragon e New Team Villa Castelli, due squadre a punteggio pieno in questo inizio di campionato. La gara è giocata a fasi alterne da entrambe che alla fine finiscono di impattare. Il primo tempo vede il Villa Castelli passare in vantaggio e raddoppiarlo con le reti di Nannavecchia Leonardo e Venza Pietro mentre il secondo tempo si tinge di Spartan Dragon che non molla l’osso e pareggia i conti con le marcature di Polisi Giuliano e Papa Daniele per un 2 a 2 finale tutto sommato giusto. Torna alla vittoria lo Yup Castellaneta di Alessandro Antonicelli che, con la rete di Del Tufo Carmine e le doppiette di Manzoli Raffaele e Lioi Francesco, si impone per 5 a 0 contro la Queen of Speades, neo iscritta che, al di là dei risultati, sembra aver creato un gruppo che col tempo darà i suoi frutti. Sicuramente il Castellaneta non era la squadra da battere con facilità, ma le prospettive di crescita ci sono tutte. La Virtus Maruggio del Presidente Eugenio Sansonetti non si ferma e fa tre su tre vincendo anche contro il Real Martina. I ragazzi di Maruggio mostrano una coralità di gioco che di fatto manda a segno ben 5 marcatori diversi: De Pasquale Leonardo, De Valerio Alessio, Riezzo Andrea, Carrassi Paolo e D’Uggento Manuel. Il Real Martina non disputa una cattiva prestazione ed accorcia il divario con le marcature di Viola Elvio e De Cuia Jonathan ma questo non basta per prendere punti utili dal difficile impegno. Termina dunque 5 a 2 in favore della Virtus Maruggio che mantiene lo 0 sulla casella sconfitte in questo inizio di campionato. Gara molto equilibrata quella che vede in campo la Phoenix del Presidente Mirko Simonetti contro l’Atletico Marinense guidato da mister Mimmo Leserri. Termina 1 a 1 con le reti di Pisani Roberto per i primi e Verdini Cosimo per i secondi. Chiude la giornata l’interessante match tra Real Le Torri Utd e Virtus Jonica. La gara è equilibrata soprattutto nella prima frazione di gioco che vede la Virtus Jonica sbloccarla su rigore realizzato da Peluso Angelo nel finale. Nella ripresa la Real le Torri spingerà alla ricerca del pareggio, meritandolo ma non ottenendolo grazie all’ultimo uomo avversario, Fanelli Mirko, che si supera in più circostanze, consentendo ai suoi di mantenere il vantaggio e conquistare tre punti pesantissimi.
(Cit. Boskov: “se uomo ama donna più di birra gelata con amici dopo gara asi forse vero amore, ma non vero uomo”)
COPPA ITALIA ASI 2025/26
Giunge al termina anche la Coppa Italia Provinciale targata Asi e lo fa con le finalissime SILVER e GOLD rispettivamente disputate tra F,li D’Andria e Spartan Dragon, Martina Franca e My Friends la 106, le migliori quattro formazioni della manifestazione.
Si parte con la Finale Silver che, come su detto, vede in campo la F.lli D’Andria, squadra arrivata seconda nel campionato di Serie B1 e di conseguenza promossa nella prossima Serie A, e lo Sparta Dragon, squadra di buon livello di Serie B2 che ha sfiorato la promozione attraverso i Play Off dove usciva solo in semifinale per un filo. La gara parte in sordina e vede le due formazioni studiarsi nei primi minuti di gioco. Gradualmente è la Fratelli D’Andria a prendere maggiore confidenza nel fraseggio ma lo Spartan Dragon tiene botta svolgendo una buona fase difensiva che non consente agli avversari di rendersi particolarmente pericolosi. Nell’equilibrio però, è la F.lli D’Andria a trovare il goal del vantaggio con Passiatore Ivano a pochi minuti dal termine della prima frazione di gioco.
Nel secondo tempo l’andamento non cambia, le due squadre si equivalgono ma ad essere più incisiva è nuovamente la F.lli D’Andria che raddoppia con Pucci Mattia e di fatto mette un ipoteca sulla vittoria finale. Gli Spartani di Monteiasi non trovano le forze per reagire e nel finale subiscono la rete del definitivo 3 a 0 che porta il nome di Vodopia Eugenio. Stagione più che positiva dunque questa per la squadra del Presidente Rocco D’Andria che, dopo aver messo in bacheca la seconda posizione di campionato ed il premio di miglior portiere della categoria, vince la fase Silver della Coppa Italia, impreziosendo la stagione trascorsa. Non male neanche per lo Spartan Dragon che, nonostante la sconfitta, durante tutta la stagione si dimostra una compagine ben costruita del Presidente Lino Ladogana con basi solide da cui poter ripartire con voglia e divertimento.
La Finale Gold, fondamentalmente quella relativa al filone principale della manifestazione, si svolge tra due squadre, My Friends la 106 e Martina Franca, arrivate rispettivamente terza e quinta al termine del campionato di massima serie ed in generale dal buon palmares. Per la My Friends oltre alle vittorie dei campionati di Serie B2 e B1 che l’hanno portata ovviamente nella massima serie, nel palmares ci sono una Coppa Italia e ben tre secondi posti in Coppa Campioni. Per il Martina un secondo posto in Serie B1 con annessa promozione in massima serie, una Coppa di Lega ed un secondo posto nella stessa manifestazione. La gara parte in sordina, le squadre partono contratte, nessuna delle due conquista pienamente la mediana e se la My Friends cerca il guizzo in avanti che non arriva, il Martina si dimostra da subito compatta ed abile nella fase difensiva e di ripartenza. La prima frazione termina con un occasione utile per parte ma a reti inviolate. Nella ripresa la gara sembra non scostarsi molto dall’andamento avuto sino a quel momento. Quando però la My Friends accelera, l’ultimo uomo Martinese risponde con due ottimi interventi salvando i suoi che poco dopo passano in vantaggio con Ruggeri Cristian. Su di uno il Martina abbassa troppo il baricentro e subisce leggermente la pressione avversaria concedendo il pareggio che arriva ad opera di Ramirez Gianmarco. Nonostante mantenga basso il baricentro, il Martina ritorna ad essere pericoloso in ripartenza creando un paio di buone occasioni che però non danno i frutti sperati. Nel finale la stanchezza si fa sentire per entrambe, le squadre sembrano spaccate in due e non c’è più quella lucidità che consente di mantenere equilibrio tra i reparti. Ma quando tutto sembra andare verso i calci di rigore, a dare la zampata vincente sarà la My Friends che a pochi minuti dal fischio finale trova la rete di Nazaro Giuseppe per un favorevole 2 a 1 che gli consente di alzare al cielo la sua seconda Coppa Italia dopo quella vinta nella stagione 2021/22.
ALBO D’ORO:
ANACI 2013/2014
STUDIO RUGGIERI FAGGIANO 2014/2015
FAIR PLAY 2015/2016
IACOVONE TURBATO 2016/2017
STUDIO RUGGIERI FAGGIANO 2017/2018
IACOVONE TURBATO 2018/2019
DE SANTIS FORNAIO DEL VIALE 2019/2020
COVID-19 2020/2021
MY FRIENDS 2021/2022
RUBERT F.C. 2022/2023
RUBERT F.C. 2023/2024
LUCKY SQUAD 2024/2025
MY FRIENDS 2025/2026
SETTORE CALCIO GIOVANILE ASI ED.2025/26
CAMPIONATI ASI PROVINCIALI 2025/26
AL CAROSINO IL TITOLO DELLA CATEGORIA ESORDIENTI
Giunge al termine anche il campionato esordienti che ha visto Virtus Taranto, Carosino e Nuova Taras battagliare per il podio. L’andamento è stato avvincente ed ha conosciuto il suo epilogo soltanto nell’ultima gara di recupero tra Nuova Taras e Carosino. Un pareggio sarebbe utile al Carosino ma solo per prendere la seconda posizione, quindi entrambe affrontano la sfida con l’imperativo della vittoria per raggiungere la Virtus Taranto in vetta alla classifica e giocarsela su scontri diretti e differenza reti. La gara è ben giocata da entrambe le formazioni e molto equilibrata. A passare in vantaggio, complice anche una sbavatura difensiva avversaria, è la Nuova Taras che sigla con Albano Nicola l’1 a 0. Il Carosino resterà in partita sfiorando il pareggio che non arriverà se non nella seconda frazione di gioco ad opera di Lanzalonga Nicola. Nel finale ad essere leggermente più incisivo sarà il Carosino che oltre a siglare il goal del 2 a 1 con Volpe Federico, avrà qualche occasione in più per chiudere il match ma la Nuova Taras resterà vigile in difesa mantenendo in equilibrio la gara ma non riuscendo a pareggiare i conti. Vince dunque il Carosino che con questa vittoria di misura raggiunge la Virtus Taranto in vetta alla classifica superandola solo per differenza reti vista la parità negli scontri diretti e nella differenza reti degli stessi tra le due. La Virtus Taranto oltre a portare a casa il secondo posto, vince la classifica marcatori con Aiello Francesco. Il Carosino oltre a vincere il campionato last minute, subisce meno reti di tutti e mette in bacheca anche il titolo di miglior portiere che và a Manzo Francesco Pio.
CAMPIONATI SETTORE TENNIS/PADEL ASI 2025/2026
CAMPIONATO TENNIS
MASTER: DOUBLE DI FEDELE.
PONTE GIREVOLE: CHE FINALE…LA SPUNTA LIPPOLIS.
KOBRAM: VINCE CESAREO.
CAMPIONATO PADEL
COPPA MASTER: SAMURAI BATTONO NINJA.
COPPA PONTE GIREVOLE: VINCONO I SOLITI IDIOTI.
COPPA KOBRAM: SEA IMPIANTI ALZA LA COPPA.
Negli accoglienti Centri Sportivi del Faro Sport, Park Tennis, Bellevue, RD Sport e New Tutto Sport Carosino, volge al termine la stagione Padel targata Asi che, con le finali degli slam Master, Ponte Girevole e Kobram, vede la definizione di tutti i suoi verdetti.
Nella Finale di Coppa Master, si affrontano team RD Sport e New Tutto Sport

NEW TUTTO SPORT CAROSINO
Gabriel Vizzarro – Federico Tartarelli
RD SPORT
Mirko Spagnulo – Davide Radicchio
Carosino che ci arrivano dopo essersi classificate rispettivamente al terzo ed al quarto posto del campionato di categoria. Entrambe in semifinale fanno fuori le teste di serie e cioè i team Asi Taranto e Tqs Padel rispettivamente campioni e vice campioni stagionali. In campo per RD Sport scendono Davide Radicchio e Mirko Spagnulo, per New Tutto Sport Carosino invece i due mini ninja Federico Tartarelli e Gabriel Vizzarro. A riprendere il match le camere di Asi Tv (link: https://www.youtube.com/watch?v=jRm2aYY2CgE&t=17s ). Nel primo set la gara è molto equilibrata, Radicchio e Spagnulo hanno dalla loro l’intelligenza tattica e la fisicità, Tartarelli e Vizzarro la qualità tecnica. I due team si inseguono in un andamento piuttosto regolare che li porta sul 5 pari, momento catartico nel quale esce l’esperienza agonistica e la capacità gestionale di team RD Sport che di mestiere, vince i due giochi successivi e passa in vantaggio 1 a 0. I due ninja accusano il colpo e non lo metabolizzano, Radicchio e Spagnulo invece entrano in fiducia e mettono l’armatura da samurai che li fa sembrare ancora più alti, grossi e incazzati finendo per controllare abilmente il secondo set sin da subito. Preso vantaggio e break, i due non lo mollano più sino ad un troppo ampio ma meritato 6-0 che gli consente di alzare la Coppa. Ottima dunque la loro stagione che dopo averli visti arrivare terzi in campionato li vede portare a casa un trofeo … quello del tabellone principale … quello della Coppa Master.
Nella Finale di Coppa Ponte Girevole, si affrontano team Bellevue, arrivato settimo al
termine del campionato Master e team I Soliti Idioti, grande favorito nel campionato Standard 1 dove però si classifica al terzo posto. In campo per il Bellevue ci vanno Corrado Ursino e Fabrizio Brignolo, per I Soliti Idioti Ciro Quaranta e Vincenzo Pirulli. La gara è molto equilibrata, passa in vantaggio team Bellevue ma team I Soliti Idioti reagisce subito accorciando e trovando il break. Ursino e Brignolo tengono il passo e lo fanno sino al 3 pari, momento in cui Quaranta e Pirulli prendono il break chiave che spezza l’andamento regolare del set. I due conquistano anche il gioco successivo e nonostante team Bellevue accorci ulteriormente, termina 6-4 in loro favore. Nel secondo set l’equilibrio sarà persistente ma ad avere più incisività e costanza nei momenti salienti saranno nuovamente Quaranta e Pirulli che vinceranno anche il secondo set con lo stesso risultato alzando così al cielo la Coppa Ponte Girevole.
Nella Finale di Coppa Kobram, si sfidano i team Sea Impianti e Alfaspa,
rispettivamente composti da Umberto Caso e Alberto Nicolardi, Donato Alfarano e Domenico Alfarano. I due team arrivano alla finalissima con gran merito e dopo una fase campionato altalenante, almeno per quanto riguarda Sea Impianti che si classifica penultima nel campionato di categoria Standard 1, al contrario di team Alfaspa che dopo un inizio incerto, resta in ballo per la conquista del titolo nel campionato di categoria Standard 2, dove poi arriverà quarto, uscendo di scena soltanto alla penultima giornata. A riprendere il match le camere di Asi Tv (link: https://www.youtube.com/watch?v=Y34k99pPGpQ ). A partire meglio saranno Nicolardi e Caso che dopo aver preso il vantaggio ed il break, entrano in fiducia, mantengono alto il rendimento e si mettono sul 5-1 in loro favore. Sembrerebbe tutto finito, almeno per quanto riguarda il primo set, ma gli Alfarano Brothers ci credono, approfittano del braccino degli avversari e accorciano sino ad un clamoroso 5 pari. Qui la situazione si complica, entrambi i team giocano più che per fare, per non subire il punto o quanto meno, non regalarlo. La spunta Team Sea Impianti che di un soffio vince i due giochi successivi, aggiudicandosi il vantaggio. Nel secondo set Nicolardi e Caso continuano ad avere maggiore controllo nell’andamento dei game, dove sono più concreti e sbagliano meno. Sopra 2-0 però subiscono la reazione degli avversari che riescono ad accorciare subito le distanze tenendo il passo e mettendo pressione. Nicolardi e Caso la subiscono e si ritrovano sotto 4-2. I due restano comunque in partita, accorciano ma perdono il gioco successivo. Donato e Domenico Alfarno si ritrovano dunque in vantaggio 5-3 ma, come successo nel primo set ai loro avversari, sentono il peso della gara, entrano in modalità braccino, e si fanno riagguantare da Nicolardi e Caso che a quel punto, come due squali, sentono l’odore della preda e la azzannano. Sono di nuovo loro nel finale ad essere più incisivi e concreti ed a portare a casa il set con un 7-5 clamoroso e strappato nel finale che li vede quindi vincere 2 a 0 ed alzare la Coppa Kobram.
Per saperne di più, scopri tutti i verdetti finali della stagione 2025/26 e l’ALBO D’ORO generale. ALBO D’ORO
Nell’ accogliente Circolo del Park Tennis, giunge al termine il Campionato Amatori Tennis Asi che, dopo aver visto primeggiare Biagio Fedele e Mimmo Galeandro nella categoria Master, Gerardo Biamonte e Gennaro Papa in quella Standard, Gaia Laporta e Ozge Atik in quella Femminile, emana i suoi verdetti finali anche negli slam di Coppa Master, Coppa Ponte Girevole e Coppa Kobram.
In finale di Coppa Master, ci arrivano Biagio Fedele, fresco vincitore del Campionato e
Angelo Papadopoli, che in campionato questa stagione arriva terzo ma nel suo palmares personale vanta un campionato Standard, un secondo posto in Coppa Master ed un secondo posto in Coppa Ponte Girevole. La gara parte in sordina nel primo set che vede i due studiarsi sino al 2 pari, successivamente è Fedele a prendere il controllo del punteggio nel suo andamento. E’ luì a prendere il break del 3 a 2 ed il gioco successivo. Papadopoli cerca di stargli dietro ma dopo aver accorciato, non riesce a pareggiare finendo per perdere 6-3. Nel secondo set Papadopoli accusa il colpo e gioca sottotono, al contrario di Fedele che oltre a giocare in fiducia, mantiene alta la concentrazione passando in vantaggio e conservandolo sino ad un favorevole 5-1 che mette la sua gara in discesa. Qui Papadopoli approfitta del braccino avversario per recuperare qualche game non andando però oltre uno sfavorevole 6-3. Double stagionale dunque per Biagio Fedele che, dopo aver conquistato il Campionato, fa suo anche il tabellone principale di Coppa. Chapeu !!!
In finale di Coppa Ponte Girevole, ci arrivano Alessio Caracciolo, new entry del
circuito arrivato sesto al termine del campionato Master e Angelo Lippolis che arriva quinto al termine del campionato Master di questa stagione ma in bacheca ha già una bella collezione di trofei: una Coppa Ponte Girevole, un Campionato Master ed una Coppa Master. Insomma cliente non semplicissimo per Caracciolo che, come vedremo disputa una prestazione eccezionale dal punto di vista fisico e tecnico. La gara è estenuante, i due non si risparmiano e si deve arrivare al terzo set per conoscere il vincitore. Nel primo i due si inseguono a suon di scambi veloci, ma allo stesso tempo longevi, sino al tie break che vede Lippolis spuntarla 7-3 e mettere in ghiaccio il primo punto match. Nel secondo set la musica non cambia, i ritmi e l’intensità restano elevati come del resto l’equilibrio nell’andamento del punteggio. Lippolis ha la possibilità di chiudere perché, dopo aver conquistato il break del 3-2, vince il gioco successivo, si fa controbrekkare ma mantiene comunque il vantaggio vincendo il gioco del 5-3. Caracciolo dice “no” ed entra in modalità muro di gomma non facendo passare più nulla e rispedendo al mittente diverse giocate difficili da difendere. Vince 4 giochi consecutivi ribaltando la situazione, vincendo 7-5 e mandando il match al terzo set decisivo. Set che, come previsto dal regolamento, si svolge in formato long tie break. Come il resto della gara, anche il long e tiratissimo, entrambi giocano molto bene e mantengono alto il ritmo sino all’ultima pallina giocabile. A spuntarla di un soffio per 12 a 10 è Angelo Lippolis che così conquista la sua seconda Coppa Ponte Girevole dopo quella vinta nella stagione 2023/24.
In finale di Coppa Kobram, ci arrivano Luca Cesareo, new entry del circuito, e
Vincenzo Resta che invece nel suo palmares ha due secondi posti in Coppa Ponte Girevole, poi conquistata nella passata stagione. La gara, al di là del risultato finale, è molto equilibrata. Entrambi servono molto bene e la differenza le fanno le sbavature e qualche errore gratuito. Nel primo set la gara resta in bilico sino al 3-2 in favore di Cesareo che, dopo aver conquistato il break, riesce a prendere il gioco chiave che lo mette sopra 4-2 dopo un susseguirsi infinito di vantaggi che lo vede uscire vincitore. Resta accusa il colpo, perde a zero il gioco successivo e nonostante non molli la presa, perde ai vantaggi anche quello dopo per uno sfavorevole 6-2. Il secondo set ha un andamento simile anche se questa volta Resta mantiene corte le distanze. Cesareo in vantaggio 3-2 si fa raggiungere, ci riprova, ma Resta non molla e pareggia nuovamente per poi trovare il break che lo mette in vantaggio 5-4. Questa volta è Cesareo ad accusare il colpo ed a perdere anche il gioco successivo che consente a Resta di vincere 6-4 e mandare la gara al terzo set decisivo. Set disputato sotto forma di long tie break che vedrà Cesareo essere decisamente più incisivo e vincere 10-3. Porta dunque a casa il suo primo trofeo asi Luca Cesareo al contrario di Resta che, nonostante arrivi secondo, mette in bacheca il suo quarto trofeo.
RICORDIAMO CHE GLI ARTICOLI INERENTI IL CAMPIONATO USCIRANNO OGNI GIOVEDI’ MATTINA DELLA SETTIMANA, QUELLI INERENTI LA COPPA ITALIA OGNI GIOVEDI’ MATTINA DELLA SETTIMANA, ENTRAMBI SUL QUOTIDIANO LOCALE TARANTO BUONASERA.











