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DI SEGUITO, TROVERETE L’ARTICOLO RELATIVO ALLA NUOVA RUBRICA SETTIMANALE: “ CAMPIONATO AMATORI – STATISTICHE E CURIOSITA’ ”.

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ARTICOLO SPECIAL

L’INTERVISTA!

Questa settimana vi mostriamo in toto l’intervista fatta al Direttore Sportivo dell’ASD Studio Dentistico Caputo, Luciano Ventruti.

Luciano Ventruti

Luciano Ventruti

Direttore com’è cominciata la sua avventura con la Caputo?

<< La mia esperienza con questa squadra comincia per gioco, su richiesta dell’allora allenatore Alessio Izzo. Sapeva bene che non avevo dimestichezza col mondo del pallone giocato, ma vedeva in me un valido contributo per tutto quello che riguardava la parte amministrativa. >>

– Cosa la lega a questa squadra ora?

<< Adesso ciò che più mi fa sentire legato a questa squadra è il bene che provo per tutti i componenti/amici. Il bello di questo torneo è che dopo tanti anni si diventa davvero affiatati e il mio affetto fa sì che per me loro siano una grande famiglia. >>

Da anni opera nel Pronto Soccorso. Secondo lei, in questo campionato, è importante avere qualcuno che sia abilitato in tal senso?

<< Certamente. E non solo in questo campionato, ma in tutte le attività sportive. Sentiamo spesso in televisione casi, ahimé, anche tragici di sportivi e non. La Caputo, in tal senso, può vantare nelle sue fila un soccorritore che da anni, quotidianamente, è impegnato e presente nel campo dell’emergenza sanitaria. >>

– Se c’è, cosa andrebbe secondo lei migliorato in questo torneo?

<< Come detto, non credo di essere la persona più idonea a dare consigli. Vorrei tanto, però, vedere un atteggiamento diverso in campo: meno violento. Anche in queste categorie, ciò che non deve mai mancare è il rispetto verso l’avversario. >>

– Grazie Direttore.

<< Grazie e sempre forza Caputo. >>

A cura della Società Studio Dentistico Caputo

 

 

 

 

 

 

 

 

IL PERSONAGGIO

 

DE SABATO CLAUDIO (ASD PETRUZZI)

L’ ascesa di Claudio De Sabato nel mondo Petruzzi è stata un graduale crescendo, cominciato 3 anni fa tra i fondatori della squadra, proseguito l’ anno scorso dove è stato tra le presenze più affidabili nella stagione del 5° posto, e culminato quest’ anno in cui il “Profeta” dei Tamburi, nato a Taranto il 02/03/1984, si è consacrato in campo e fuori come elemento-cardine dello spogliatoio ma anche della dirigenza petruzzina.

DE SABATO CLAUDIO

DE SABATO CLAUDIO

Già, perché nel celebrare la magnifica macchina che si vede quest’ oggi che è la Petruzzi, determinante è stato innanzitutto il suo lavoro nella scorsa estate, quando con mister Guitto decide di rifiutare il ripescaggio in B1 per voltare pagina quasi da zero e dar vita a un nuovo progetto che la promozione avrebbe puntato poi a conseguirla sul campo, ed è in quella fase che De Sabato si rivela un autentico maestro delle pubbliche relazioni in ambito commerciale, abbinando al cuore ostinato di chi ha deciso di mettere tutto se stesso per la causa, la sagacia e la malizia di vita necessarie per arrivare a stipulare diverse partnership commerciali, e garantendo ai nastri di partenza alla Petruzzi qualcosa come ben 7 sponsor (rimasti poi 7 in corso d’ opera con il passo indietro di una più o meno nota ditta di tatuaggi e l’ ingresso nella squadra del vivaio “Il Paradiso in Fiore” di Peppe Ammirato); una base solida sulla quale di fatto ha preso prima forma e si è poi retta in piedi tutta la stagione aranciobiancoblù.

Sul campo, poi, De Sabato ha meritato, intervento dopo intervento, chiusura dopo chiusura, il posto da titolare praticamente inamovibile, con il suo lavoro silenzioso da sentinella fedele e attenta a presidio del settore sinistro della difesa che lo ha portato a scendere raramente sotto la sufficienza e a conquistare l’ Uomo-partita Sky non a caso nel giorno del naufragio generale della Petruzzi, quello della sconfitta alla prima di ritorno per 3-2 contro Arte Bagno, dove “The Prophet” fu

ASD PETRUZZI

ASD PETRUZZI

forse l’ unico a non perdere la bussola. Con la sua capacità di “bloccarsi” sulla linea di Pizzolla e Spataro poi, il suo equilibrio tattico è stato fondamentale nella crescita esponenziale di Calia dall’ altra parte, che è potuto esplodere quest’ anno anche grazie alle spalle coperte garantite al fortino jonico dal posizionamento sempre ottimale del suo omologo mancino, il quale tuttavia non ha disdegnato quando possibile di appoggiare la manovra anche in fase di costruzione del gioco.

L’ unione di tutti questi fattori, abbinata alla crescita del suo carisma all’ interno di uno spogliatoio in cui il numero 5 di Guitto ha imparato ben presto a gestire sapientemente i momenti di silenzio e quelli in cui fare la voce grossa, hanno convinto infine il tecnico a promuoverlo con i gradi di nuovo capitano della squadra, facilitato sicuramente anche dall’ intelligenza del capitano uscente Ammirato nel comprendere la scelta e nel non viverla come una bocciatura: un passaggio che dice tutto sullo spirito che alberga da quest’ anno nell’ ambiente Petruzzi.

Doveroso segnalare infine come nella storia della Petruzzi abbia offerto più di una volta anche il portafoglio nei momenti in cui il pozzo è stato più secco. E’ un po’ il radar a lungo termine della squadra. Vigile urbano come dirigente, puntello come giocatore, bussola come uomo-spogliatoio. Equilibrato e tempista a 360 gradi insomma.

 

 

 

 

 

LA SQUADRA 

 

ASD HELLAS TARANTO

 

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Nasce l’Hellas Taranto di Gianni Occhinegro in versione STRANIERA, squadra composta prevalentemente da ragazzi di colore. Il patron Occhinegro sposa in pieno il progetto per integrare al meglio questi ragazzi venuti da molto lontano e con passati disastrosi, la volontà di partecipare al Campionato di B2 ASI è stata ben voluta dall’0rganizzazione. L’obiettivo primario della società è quello di far giocare, divertire e sopratutto crescere questi ragazzi molto giovani, ma nelle prime battute di campionato si notato un grande TEAM che può dare filo da torcere a tutti. Una squadra molto fisica

ASD HELLAS TARANTO

ASD HELLAS TARANTO

e veloce, due fattori non di poco conto in queste manifestazioni amatoriali. Al momento il percorso dell’HELLAS si sta rivelando molto positivo, il discorso promozione rimane ancora aperto per i ragazzi guidati dal leader Sulayman Jaursey, l’uomo più rappresentativo e tecnico della formazione amaranto che al momento ha realizzato 13 marcature. Il presidente del club non nasconde i proprio obbiettivi e sa di avere un potenziale molto importante ma in questi contesti serve anche un pizzico di esperienza che non guasta mai.

 

 

 

 

 

 

LA TOP 11

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N.B. LA TOP 11 verrà realizzata settimanalmente sulla base delle indicazioni date alla Lega Calcio dai Direttori di Gara e Commissari di Campo in relazione alle qualità tecniche ma soprattutto DISCIPLINARI dei giocatori in campo.

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